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Fiere
di Santa Lucia di Piave , 12 - 13 - 14 dicembre 2009

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di Santa Lucia Di Piave edizione 2010
LE MILLENARIE FIERE TORNANO
ALLE ORIGINI
LE MUCCHE ENTRANO NELLA SFILATA. PENSANDO A VALLÀ
Una tradizione millenaria, capace di rinnovarsi edizione dopo edizione,
ma pronta anche a recuperare il senso antico della memoria sincera. Si
perde nella notte dei tempi l’origine delle Fiere di Santa Lucia,
imprescindibile punto d’incontro per gli operatori agricoli del
Nord Est, abituati da sempre ad incontrarsi là dove il Piave incrocia
la via Claudia Altinate e poi l’Ongaresca. Una consuetudine che,
gettando le basi per una collaborazione con la Fiera di Verona, si riproporrà
da sabato 12 a lunedì 14 dicembre 2009, quando si svolgeranno la
1349ª Fiera del bestiame e merci varie, la 63ª Fiera delle macchine
agricole, la 32ª Fiera delle macchine movimento terra ed edili, la
21ª Mostra agroalimentare, la 15ª Agritur – Fiera dell’agriturismo,
del turismo rurale e del turismo equestre, la 14ª Informatica in
agricoltura, la 14ª Fiera dei formaggi “Casari del Piave”,
la 13ª Mostra del Pane, la 10ª Made in Veneto, la 9ª Biologicus
– Fiera dell’agricoltura biologica, la 9ª Verdissima
– Mostra del giardino d’inverno e la 7ªEcocasa –
La casa naturale. Un nutrito pacchetto di appuntamenti che quest’anno
punta a tornare alle origini, cominciando dalla valorizzazione del ruolo
del bestiame.
LA SFILATA DELLE
MUCCHE. Dopo essere state
nel 2008 le star di un vero e proprio concorso di bellezza, quest’anno
le mucche saranno ulteriormente protagoniste dell’ evento. Per la
prima volta, infatti, 35 vacche faranno risuonare i loro campanacci nella
sfilata inaugurale delle Fiere. Com’è tradizione, alle 10.30
di domenica, che per una felice coincidenza del calendario 2009 cadrà
proprio nel giorno della patrona Santa Lucia, il corteo aperto dai figuranti
in costume storico partirà dal municipio per snodarsi tra gli stand
fino al luogo della cerimonia. La novità è che nell’ultimo
tratto del percorso la colonna delle autorità si unirà con
la mandria di bovini, in un’inedita rievocazione della carovana
della transumanza. Ma saranno pure altri gli animali al centro delle rassegne.
Ad esempio i cani da pastore si esibiranno in prove di recupero delle
pecore smarrite e si sottoporranno a test di obbedienza. Grazie all’ospitalità
concessa dalle Fiere ai circoli ippici, i bambini potranno sperimentare
gratuitamente il “battesimo della sella”. Sempre i cavalli
potranno poi essere ammirati con le carrozze, con il “calesse del
fattore” che mostrerà il trasporto di un carico di prodotti
di malga.
LA SOLIDARIETÀ. Sono ormai anni che, in linea
con la tradizionale vocazione contadina alla solidarietà, le Fiere
di Santa Lucia dimostrano una concreta vicinanza alle più diverse
situazioni di bisogno. Per questa edizione è stato deciso di sostenere
la ricostruzione di Vallà, località pesantemente danneggiata
dalla tromba d’aria dello scorso 6 giugno. Per questo è stato
gratuitamente concesso uno stand del padiglione Ex Filanda al Comune di
Riese Pio X, che tramite l’associazione “Noi per Vallà”
effettuerà una raccolta fondi a favore delle famiglie colpite dal
tornado. I visitatori potranno inoltre contribuire alla sistemazione del
tetto della chiesa di Vallà: con un’offerta libera sarà
possibile “acquistare” (ed autografare) un coppo della copertura.
COME UNA VOLTA. Al di là dell’allevamento,
saranno anche altri i settori che concorreranno quest’anno a riscoprire
e rilanciare le origini delle Fiere. L’occasione sarà data
in particolare dalle fattorie didattiche, promosse dalla Cia per gli studenti
delle scuole elementari e medie. Ai ragazzi verranno offerte dimostrazioni
di lavorazioni e mestieri legati alla vita rurale, a cura degli agricoltori
che detengono i saperi di una volta: produzione di ceste, impagliatura
di sedie, confezionamento di borse di mais, realizzazione di materassi
con la canapa e con il granoturco, decorazione di bamboline fatte con
le foglie del mais. Gli alunni saranno inoltre coinvolti nella preparazione
della polenta e della pinza e ad ognuno verrà offerto un assaggio.
Nello spazio esterno al padiglione saranno allestiti dei recinti con gli
animali della fattoria: i cavalli, le pecore, le galline e l’asino.
Un’altra zona, realizzata in collaborazione con Savno e Cit, sarà
invece dedicata al riciclaggio dei materiali, con un laboratorio finalizzato
a sviluppare la creatività e la fantasia degli allievi e sensibilizzarli
al riutilizzo e al recupero dei materiali.
LE PICCOLE PRODUZIONI LOCALI.
Da sempre le Fiere di Santa Lucia costituiscono una vetrina privilegiata
per la difesa e la promozione delle piccole produzioni locali. Come quelle
di origine animale, tipiche del territorio della Pedemontana Trevigiana,
per la cui valorizzazione opera l’associazione presieduta da Luca
Buffon con vice Mario Piccolo. Riuniti in comitato, i 35 operatori agricoli
delle aree del Cesen e del Grappa hanno imboccato, grazie ad un decreto
della Regione emanato due anni fa, un percorso per la commercializzazione
diretta dei prodotti locali in piccoli quantitativi, nel rispetto di precisi
requisiti igienico- sanitari. Seguita puntualmente dai servizi veterinari
della sanità pubblica, l’esperienza vede la produzione di
salumi provenienti da suini allevati per almeno quattro mesi, macellati
da novembre a febbraio in strutture riconosciute e trasformati in azienda
con l’uso di ingredienti tradizionali e secondo lenti tempi di stagionatura,
nonché la produzione di carni avicunicole ttenute da conigli e
volatili da cortile, allevati e macellati in azienda.
LE RASSEGNE. Tutte queste iniziative troveranno spazio
all’interno di un’ampia cornice, che conterrà anche
Agritur. Saranno presenti le delegazioni di Turismo Verde Toscana che
proporrà i prodotti tipici della Maremma, Turismo Verde Calabria,
Terranostra Friuli, l’associazione Agriturismo Trentino, Agrivacanze
Abruzzo, Terranostra Lazio, Terranostra Toscana ed Isola d’Elba
ed il consorzio Umbria in Campagna. Dall’estero arriveranno poi
le rappresentanze delle regioni austriache della Carinzia, dell’Osttirol
e del Salisburghese, della Slovenia, della Croazia e della Francia (con
il Comune di Castanet Tolosan). Prodotti e luoghi della Marca saranno
invece rappresentati da Terranostra, Turimso Verde, Agriturist ed Agrivacanze
della provincia di Treviso.
I CONVEGNI. Variegata e qualificata sarà l’offerta
degli appuntamenti, in programma nella sala congressi della Filanda Vecchia,
dedicati all’ approfondimento degli argomenti proposti nelle varie
manifestazioni. In particolare sabato 12 dicembre alle 9.30 il CoDiTv
discuterà di “Difesa del vigneto e impatto ambientale”,
affrontando anche la delicata questione dei fitofarmaci, insieme agli
esperti dello stesso Consorzio e della Scuola Enologica. Lunedì
14 dicembre, alle 9, i presidenti regionali delle associazioni agrituristiche
del Veneto si confronteranno sul tema “L’agriturismo italiano
verso il mercato: attualità ed evoluzione della domanda e dell’offerta”.
A seguire, a partire dalle 11.30, la Cia di Treviso presenterà
il manuale “La circolazione su strada delle macchine agricole”
di Andrea Dametto. Nell’ occasione Giovanni Moro, responsabile del
settore agricoltura degli Spisal trevigiani, illustrerà dati e
aspetti di sicurezza nell’utilizzo delle macchine agricole.
Infine alle 14 l’azienda Pioneer avanzerà una “Valutazione
dei foraggi 2009”.
IL RISTORANTE. Un’altra novità di quest’anno
riguarderà la ristorazione. Sarà infatti il pregiato “Terme”
di Vittorio Veneto a curare la cucina e la sala del ristorante interno
“La Filanda Vecchia”, aperto a pranzo per tutte e tre le giornate.
Sabato alle 20.30 gli chef trevigiani collaboreranno invece con i cuochi
calabresi nella preparazione di un’interessante serata enogastronomica
organizzata da Turismo Verde Calabria, durante la quale si potranno degustare
i prodotti di eccellenza più significativi di questa regione. A
fine serata si esibirà il gruppo calabrese “Il parto delle
nuvole pesanti”.
MEMO. Le rassegne saranno aperte al pubblico sabato e
domenica dalle 8 alle 19, lunedì dalle 7 alle 18. I biglietti interi
costeranno anche quest’anno 6.50 euro, i ridotti 4 euro (i residenti
di Santa Lucia possono ottenere la tessera per l’accesso agevolato).
PROGRAMMA DELLE FIERE
DI SANTA LUCIA EDIZIONE 2009
PADIGLIONE FIERISTICO E PADIGLIONI FILANDE, Via Mareno
GIORNI 12-13-14 DICEMBRE
– SABATO, DOMENICA E LUNEDI’
Apertura al pubblico:
dalle ore 8.00 alle 19.00 – il lunedì, dalle ore 7.00 alle
18.00; ingresso € 6,50 interi, € 4,00ridotti.
· 1349a FIERA DEL BESTIAME E MERCI VARIE
(la mostra del bestiame avrà luogo lunedì mattina, con apertura
alle ore 7.00)
· 63a FIERA DELLE MACCHINE AGRICOLE
· 32a FIERA DELLE MACCHINE MOVIMENTO TERRA ED EDILI
· 21a MOSTRA AGROALIMENTARE
· 15a AGRITUR, FIERA DELL’AGRITURISMO, TURISMO RURALE E TURISMO
EQUESTRE
· 14a INFORMATICA IN AGRICOLTURA
· 14a FIERA DEI FORMAGGI “CASARI DEL PIAVE”
· 13a MOSTRA DEL PANE
· 10a MADE IN VENETO
· 9a BIOLOGICUS – FIERA DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA
· 9a VERDISSIMA – MOSTRA DEL GIARDINO D’INVERNO
· 7a ECOCASA – LA CASA NATURALE
Importantissima Fiera dell’Agricoltura
nel Nordest, di tradizioni millenarie, con i settori delle macchine agricole,
movimento terra e per il giardinaggio e oltre 300 espositori. Anche qui
sarà proposta una vastissima rassegna di prodotti agroalimentari,
con l’esposizione denominata “Made In Veneto” curata
dalla Coldiretti, con un ampio spazio dedicato all’agricoltura biologica,
e con AGRITUR, fiera dell’agriturismo, turismo rurale e turismo
equestre. Quest’ultima manifestazione vedrà la partecipazione
di numerose delegazioni di regioni italiane e di Stati esteri, in primis
tutta la zona dell’Alpe Adria.
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