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Festa
d’estate, dieci giorni di gran musica a Vascon
articolo collegato: Festa
d'Estate 2012 a Vascon di Carbonera, dal 15 al 24 giugno
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Spettacoli gratis a Vascon
con Frankie Hi Nrg, Skardy e Tolo Marton insieme a Ian Paice
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Dieci giorni di
concerti ad ingresso gratuito. Dal 19 al 28 giugno ritorna la Festa
d’estate di Vascon. Nonostante la crisi la Festa non molla
e offre anche quest’estate, alla sua ventiduesima edizione,
un programma ricco di concerti per un viaggio tra generi musicali:
dal rap di Frankie Hi Nrg allo ska di Skardy, dal rock dei Ministri
al rock americano dallo stile inconfondibile di Tolo Marton sul
palco con Ian Paice, dal blues all’omaggio a De André.
«C’è una crisi economica che attraversa il nostro
paese, ma c’è anche la creatività degli artisti
nel raccontarcela - spiegano gli organizzatori, il gruppo Gr86 -
la ritroviamo in alcune delle nostre proposte di quest’anno,
dai Ministri con Tempi bui all’ironia del cabarettista Sgrilli.
La Festa può essere uno stimolo per stare in mezzo agli altri
ed affrontare le difficoltà con ottimismo».
Il primo appuntamento è con Frankie Hi Nrg, venerdì
19 giugno, preceduto da Heike has The Giggles. Sabato 20 salirà
sul palco l’eclettico Giuliano Palma con i BlueBeaters. Dalla
Venezia ska arriverà domenica 21 Sir Oliver Skardy e i Fahrenheit
451.
Lunedì 22 cabaret con Sergio Sgrilli. Martedì 23 sarà
assegnato il tradizionale premio Lorenzo Vecchiato a The Twisters,
cui farà seguito il concerto di Full of Shadows e Night Train.
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Ancora blues il mercoledì con due band: Relic Blues Band e Danny
Bryant’s Redeyeband. Giovedì 25 è la volta di Dente
e Ministri. Dente, cantautore milanese, ha pubblicato il cd “L’amore
non è bello”, da cui è stato tratto il singolo “Vieni
a vivere”. Sono milanesi anche i Ministri, che proporranno i brani
tratti dal cd “Tempi bui”. Dal rock al rockabilly venerdì
26 giugno con i Malaspina e gli Hormonauts, band che con ironia mescola
vari generi musicali, dal punkrock al rocksteady.
Hanno suonato insieme sul palco di Vascon nel 2007 e ci ritornano quest’anno:
Ian Paice, batterista dei Deep Purple, e il chitarrista trevigiano Tolo
Marton saranno protagonisti della serata del 27 giugno. Tolo Marton, vincitore
del premio Jimi Hendrix negli Stati Uniti, ha uno stile unico che combina
linguaggi rock, blues, country, psichedelica. Ian Paice è uno dei
batteristi rock più conosciuti al mondo, membro dei Deep Purple,
capace di impressionare con lunghi assoli. Apre il concerto, Samuel Katarro.
Chiude la manifestazione, domenica 28 giugno, la band FaberNoster con
un omaggio a De André. Inizio alle 21. A disposizione stand gastronomico
e mercatini.
Date e programmi
dei concerti
Venerdì 19
giugno ore 21.00 : concerto con Frankie Hi Nrg - Heike has the giggles
Frankie Hi Nrg, il rapper più famoso d’Italia può
fregiarsi, a pieno diritto, del titolo di “supereroe della parola”.
La sua attitudine a “mitragliare” le basi di versi e rime
è sconvolgente, ed è sconvolgente anche il suo riuscire
a non cadere mai nella banalità, la sua capacità di spaziare
da temi forti e di spessore, dalla politica ai media, dai vizi e le virtù
della società post-industriale, ad altri ugualmente importanti
ma relativi agli aspetti della vita, minimi, eppure fondamentali. Testimonial
d’eccezione di M’illumino di meno 2009, ha lanciato per l’occasione
il singolo che fa da sigla alla celebre iniziativa della trasmissione
radiofonica Caterpillar. Classe 1998, gli HEIKE HAS THE GIGGLES portano
sul palco un suono fresco e straordinariamente pulito, la loro musica
è un rock che cerca melodie pop orecchiabili. Utilizzando una batteria
puntuale, un basso frenetico e la sorprendente voce di Emanuela che, è
bene ricordare, è pure l’unica chitarra sul palco.
Sabato 20 giugno
ore 21.00 : concerto con Giuliano Palma & The Bluebeaters
GIULIANO PALMA ” the king” canta e anima un concerto davvero
eccezionale, accompagnato da THE BLUEBEATERS, un ibrido di Casino Royale,
Africa Unite con un pizzico di Reggae National Tickets. L’idea di
una live band, di un supergruppo formato da amici appassionati di rocksteady
giamaicano e soul americano nasce per reinterpretare canzoni più
o meno conosciute del pop evergreen. Insomma,una serie di giochi e rimandi
che non mancheranno di suonare come fossero gli originali, in un paradosso
tra traccia “primitiva” e cover che confonde piacevolmente
e fa perdere le tracce della memoria nel tempo…. Il nome che si
sono scelti è un aperto omaggio alla musica giamaicana degli Anni
‘60, il “bluebeat”. I Bluebeaters non solo suonano classici
dello ska ma riarrangiano anche brani commerciali con la stessa disinvoltura:
rocksteady, blues e ska soprattutto, ma con degli ottimi accenti soul.
Domenica 21 giugno
ore 21.00 : concerto con Sir Oliver Skardy & Farenheit 451
SIR OLIVER SKARDY, la storica voce dei Pitura Freska, il re del reggae
in dialetto veneziano si incontra con l’interessante ed originale
ska band dei FAHRENHEIT 451, un progetto consolidato che va oltre la semplice
collaborazione momentanea. Il meglio del ‘Venetian style’
si fonde per dare vita ad una serata interamente in levare tra reggae,
ska, ragamuffin e ragga con Skardy che reinterpreta tutti suoi più
famosi cavalli di battaglia. Un’occasione storica per vedere assieme
sullo stesso palco l’insolito ensemble: più che uno spettacolo
una festa tutta da ballare sotto le vibrazioni contagiose dei musicisti
tra le note sparate dalla potente sezione fiati, i trascinanti assoli
delle due chitarre, il tappeto melodico delle due tastiere e il pulsare
della sezione ritmico percussiva. Uno show di sicuro impatto e grande
adattabilità nato dalla voglia di avere un rapporto diretto con
il pubblico.
Lunedì 22
giugno ore 21.00 : cabaret con Sergio Sgrilli
Dopo un’ infanzia e un’ adolescenza passate in Toscana SERGIO
SGRILLI inizia a girare il mondo in compagnia della sua inseparabile chitarra;
tra le sue precedenti occupazioni anche barman, saldatore, commesso, bagnino,
parcheggiatore, cameriere…esperienze di vita che lui trasporta nei
suoi spettacoli raccontando il tutto in modo straordinariamente coinvolgente
anche dal punto di vista musicale, svelando un’eccezionale vena
comica. E la sua comicità, attingendo soprattutto al quotidiano,
carica la realtà di soggettività critica e intelligente,
lontana dagli stereotipi e dalla banalità. Il suo è il grido
di una generazione confusa, troppo vecchia per dirsi giovane, ma ancora
troppo giovane per sentirsi vecchia. “La vera comicità del
quotidiano” potrebbe essere il sottotitolo di questo spettacolo.
Il racconto di una vita comune di chi si trova a vivere in questo “nuovo
mondo”, con nuove regole, nuovi sogni, nuovi linguaggi.
Martedì 23
giugno ore 21.00 : concerto con Full of Shadows - Night Train
Premio Lorenzo Vecchiato a THE TWISTERS
Tre anni fa il giornalista blues LORENZO VECCHIATO ci ha lasciato e il
premio a lui dedicato vuole dare forza ed energia a chi ama e suona il
Blues. Vuole incoraggiare i giovani affinché perseverino nella
loro scelta e rafforzino questa passione tanto da farla diventare il motore
della loro vita. Quest’anno il premio è stato assegnato a
THE TWISTERS, giovane band italiana con una grande passione per il rock
e il blues del grande Hendrix e dell’indimenticabile Steve Ray Vaughan.
In questa straordinaria serata dedicata al blues interverranno i NIGHT
TRAIN, la cui ricetta musicale è relativamente semplice: proporre
brani derivati dal vasto repertorio blues, dalle forme più tradizionali
alle tendenze più attuali, accanto ai classici rock più
conosciuti: il tutto reinterpretato in chiave personale e moderna. Parteciperanno
inoltre i FULL OF SHADOWS, giovane band trevigiana che si diverte a suonare
stili di musica apparentemente diversi, in realtà molto simili,
come blues, rock and roll e rock.
Mercoledì
24 giugno ore 21.00 : concerto con Relic Blues Band
DANNY BRYANT’S REDEYEBAND Formatasi nel 1999, la DANNY BRYANT’S
REDEYEBAND nel suo attuale line-up è composta da Danny Bryant leader,
nonché chitarrista, cantante e compositore, Ken Bryant, suo padre,
al basso e Trevor Barr alla batteria, che si mescola con il solido suono
del basso creando una solida sezione ritmica. Il canto di Danny si combina
perfettamente con il suono della sua chitarra, sia che stia interpretando
un crudo blues/rock, sia che stia proponendo una sottile esecuzione. Danny
ha scritto numerose superbe canzoni, dalla gutsy guitar al meraviglioso
ossessionante canto delle ballate popolari e la sua voce è riconosciuta,
come pure il suono della sua chitarra, per questo suo straordinario “marchio
di fabbrica”. I componenti della RELIC BLUES BAND suonano il vecchio
buon blues nero delle prime blues band elettriche, intrattenendo il pubblico
con uno show che strizza decisamente l’occhio ai Blues Brothers,
prendendosi apparentemente poco sul serio e facendo divertire il pubblico,
come nella migliore tradizione rhythm and blues.
Giovedì 25
giugno ore 21.00 : concerto con Dente Ministri
MINISTRI, questo è il rock italiano di oggi (o di domani?). E’
una musica che sputa sangue come le parole, e soprattutto gli argomenti
sono un mix di macigni e velleità dell’oggi. Sono in tre,
sembrano in sei e macinano come ossessi una musica che credevamo estinta.
Dal vivo fanno un baccano improbabile, saltano e corrono come fossero
sui carboni ardenti e rendono ogni pezzo aggressivo e veloce. Dicono di
se stessi: noi siamo nati da qualche mese, contiamo di vivere per qualche
mese. Sfoderano una voce, una profondità e una sensibilità
decisamente superiore alla media della scena musicale italiana oggi. I
Ministri sono giovani, si sente, ma si sentono pure il loro grande talento
e la spiccata personalità. DENTE arriva con la sua valigia piena
di parole dolci, canzoni che più semplici non si può, che
riscaldano le spalle. Le sue battute deliranti e la magia dei ritornelli
fulminanti conquistano il pubblico mentre snocciola uno ad uno i suoiconfetti
di chitarra e voce. Dente dimostra di sapersi destreggiare con abilità
nella scrittura di canzoni dal pronto impatto melodico, impreziosite da
un ricco impianto strumentale, che lo vede impegnato al pianoforte oltre
che alla chitarra.
Venerdì 26 giugno ore 21.00 : concerto con Malaspina - Hormonauts
Ciuffi ossigenati, mise anni ‘50 con qualche inserto leopardato,
questo l’immaginario di THE HORMONAUTS. Il trio rockabilly formato
da Andy MacFarlane, voce e chitarra, Sasso Battaglia al contrabbasso e
Mattia “Pinna” De Paola è divenuto, nel giro degli
ultimi anni, la band rockabilly più importante d’Italia che
incarna lo spirito proprio del loro genere con la giusta carica di allegria
e ironia e, sull’impronta anni ‘50, si avvale di sonorità
diverse, in una continua ricerca di originalità che offre molti
spunti creativi e una gradevole sequenza di brani ballabili che spaziano
dal rockabilly al rocksteady, dal punk al country. Gli Hormonauts sono
ormai una marchio di garanzia che dona nuova linfa vitale al rockabilly
italiano. Un divertente mondo tutto da esplorare sul palco. E’ un
rock collaudato che scivola lungo gli argini della Riviera del Brenta
quello dei MALASPINA, la loro musica è una miscela esplosiva che
attinge dalle realtà più disparate: pop, reggae, folk veneto,
stoner; è un turbine infinito di sensazioni presenti in ogni loro
brano. I loro testi sono rigorosamente in italiano e raccontano di passioni,
di realtà, di esperienze; i Malaspina si mettono a nudo con estrema
umiltà e sanno essere ermetici con altrettanta indifferenza.
Sabato 27 giugno
ore 21.00 : concerto con Samuel Katarro Ian Paice & Tolo Marton
IAN PAICE, batterista dei Deep Purple e TOLO MARTON, dopo l’indimenticabileconcerto
del 2007 a Vascon, tornano ad esibirsi su questo palco, un’accoppiata
eccezionale a dimostrazione di quanta considerazione Tolo nutra al di
là degli italici confini e di come la grande e buona musica vada
ben oltre i pochi e sempre più ridotti spazi musicali offerti nel
nostro paese. Ci troviamo sempre un po’ in imbarazzo a parlare di
questi due mostri sacri della musica, quasi che le nostre parole possano
soltanto sminuirne il loro valore, siamo dell’idea che debbano parlare
soltanto la grande chitarra di Tolo e la meravigliosa batteria di Ian
Paice. SAMUEL KATARRO predilige la dimensione acustica scarna ed essenziale
e la povertà di mezzi tecnici tipica dei primissimi bluesmen e
folksingers americani immersa però in un’atmosfera certamente
più nevrotica e schizofrenica propria del rock ed in particolare
di certa new wave americana degli anni ‘70. Le sue liriche affrontano
svariate tematiche sempre riconducibili al tema centrale della solitudine
e dell’abbandono.
Domenica 28 giugno
ore 21.00 : concerto con Fabernoster
In occasione del decimo anniversario della sua scomparsa, un concerto
omaggio per mantenere vive le musiche e le poesie di Fabrizio De Andrè
attraverso le canzoni che i FABERNOSTER propongono al pubblico cercando
di riprendere in tutto e per tutto le sonorità dei brani originali
di Fabrizio De Andrè. Ma non si tratta di semplici cover, molti
di questi brani vengono arrangiati e adattati in modo che gli strumenti
musicali si alternino e si fondano con la voce e i cori mettendo in risalto
le forti diversità e la grande espressività delle canzoni
dell’indimenticabile cantautore genovese. Le sue canzoni vengono
interpretate secondo la personale sensibilità di ognunodei musicisti
acquisendo così un colore e una veste ulteriormente originale.
Per maggiori informazioni
: www.gr86.it
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