La mostra resterà
aperta
Dal 6 Settembre all’11 Ottobre 2009
Galleria XX Settembre
Via XX Settembre, 126 - Conegliano
La mostra "Urbs Picta
- Enrico III ed Oltre" aperta a Conegliano da sabato 5 settembre
a domenica 11 ottobre nella galleria d'arte moderna, al civico 126 di
via XX Settembre, è curata da Francesco di Leo e si articola in
due sezioni.
La prima riguarda il percorso di creazione dell'affresco "Enrico
III" realizzato alla Porta del Cavallino dal maestro Vico Calabrò,
con l'esposizione degli studi preparatori, dei bozzetti e dei cartoni
realizzati durante la stesura dell'intonaco.
La seconda sezione ospita una collettiva di artisti veneti di chiara fama,
che nelle loro opere interpretano fatti del passato avvenuti a Conegliano
e che propongono concretamente alla città per poter dar vita ad
una Conegliano affrescata.
Gli artisti presenti sono Saverio Barbaro, Alberto Bolzonella, Walter
Davanzo, Lino Dinetto, Cesco Magnolato, Luigi Rincicotti, Ottorino Stefani,
Renato Varese che interpretano vari temi come, le Giostre nel Carnevale
del 1604; La ferrovia del 1855; il Ghetto ebraico di via Caronelli con
la Sinagoga eretta nel 1701; Conegliano "Città Murata",
Garibaldi che parla al popolo dal Verone di Palazzo Gera nel 1867; l'esodo
dalla campagna, la Scuola Enologica istituita con R.D. del 1876; Giovan
Battista Cima da Conegliano.
L’evento comprende, infine, una serie di laboratori didattici e
visite guidate destinati agli studenti delle scuole del territorio. Questi
approfondimenti sono tenuti da personale qualificato e rivolti a gruppi
di studenti delle scuole primarie e secondarie del Veneto.
All’inaugurazione presso il Ridotto del Teatro Accademia erano presenti
il sindaco di Conegliano Maniero, l’assessore regionale Silvestrin
ed il vice presidente della Provincia Zambon che hanno annunciato un progetto
davvero ambizioso per la città.
“A Conegliano vogliamo fare un Centro Internazionale dell’affresco
per offrire capacità, competenze e conoscenze a chi vuole imparare
l’antica arte dell’affrescare”. Questo in sintesi il
progetto del prof. Francesco Di Leo, presidente dell’associazione
Prospettive, che ha in mente anche una città decorata con un ciclo
di affreschi monumentali, firmati da artisti veneti di chiara fama. Il
progetto piace al sindaco Maniero che ha ricordato la parete affrescata
del Duomo, realizzata da Pozzoserrato, una delle più grandi del
Veneto. Un passato di affreschi ancora evidenti in molti edifici: per
questo Conegliano ha il titolo per candidarsi a Centro Internazionale
dell’affresco per la salvaguardia delle opere esistenti e per la
trasmissione di una tecnica che ormai pochissimi maestri conoscono. Ed
in questo la Provincia ha dato la propria disponibilità.
Al taglio del nastro della mostra da una fontanella sgorgava fresco prosecco
dei Conti di Collalto a ricordo della visita di Enrico III. Era il 14
luglio 1574, il sovrano e la corte furono ospitati a Palazzo Sarcinelli.
La comunità per l’occasione aveva fatto erigere un’artistica
fontana da cui zampillava vino per tutto il soggiorno del re. Visita già
immortalata nell’affresco realizzato l’anno scorso dal maestro
Calabrò al Cavallino, nella facciata di casa Roma.
La mostra ‘Urbs Picta Enrico III ed oltre è aperta presso
la Galleria XX Settembre, dalle 15,30 alle 19,30, tutti i giorni feriali.
Dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 19,30 nei festivi. Lunedì chiuso.
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L’arte è uno dei maggiori vettori di richiamo turistico,
tanto che molte città del Veneto, compresa Conegliano, si propongono
come “città d’arte”. Investire in progetti artistici
ad alto valore aggiunto significa allora investire in azioni efficaci
di marketing territoriale per lo sviluppo locale legato al turismo “intelligente”;
ovvero ad un turismo di ritorno connesso a grandi eventi culturali che
celebrino artisti di chiara fama e soprattutto di iconografia veneta che
possano interpretare in chiave moderna e personale la gloriosa vita vissuta
della città in un progetto di “Conegliano Città dipinta”.
Da ciò nasce la proposta di creare a Conegliano un centro internazionale
dell’affresco per offrire capacità, competenze e conoscenze
a chi vuole imparare l’arte dell’affresco.
Nel contempo, con l’obiettivo di realizzare sugli edifi ci cittadini
un ciclo di affreschi monumentali, firmati da grandi artisti di fama internazionale,
che narrino i momenti più signifi cativi della storia della città
nei secoli. Un vero e proprio percorso storico-artistico che faccia di
Conegliano l’urbs picta della moderna Marca Trevigiana. Oltre che
favorire una tecnica pittorica, l’obiettivo è di affermare
una tradizione artistica, tipicamente trevigiana e veneta, reinterpretandola
in chiave moderna. Lo studioso veneto Giuseppe Mazzotti definì
Treviso “la più affrescata città d’Italia”.
Oggi è venuto il tempo di riallacciare i fili di quella illustre
tradizione, rendendo nuovamente le città della Marca culla d’arte
e di artisti.
Francesco Di Leo
Ideatore e curatore del progetto
Info
info@prospettiveweb.com
www.prospettiveweb.com
www.ciaffresco.com
340.8255017 – 340 6671347
Apertura mostra
Dalle ore 15,30 alle 19,30 feriali
Dalle 10,00 alle 12,00
e dalle 15,30 alle 19,30 festivi
Lunedì chiuso
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