Marcadoc.it : Turismo, Cultura e Informazione
nella Provincia di Treviso
 

Google



Io sto con i cittadini

 

articolo e foto tratto da www.oggitreviso.it
Foto Andrea Armellin

 

Tutela del Prosecco, dei prodotti italiani e del reddito degli agricoltori: le priorità del Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia


Da Venezia a Roma e ritorno. Di rientro da Maribor, in Slovenia, dove ha partecipato al Consiglio agricolo informale dei ministri euroepi dell'agricoltura, il neo ministro dell’Agricoltura Luca Zaia è già al suo secondo confronto europeo. Ormai lanciato in una dimensione non solo nazionale ma europea, non cambia il suo modo di agire e di pensare: ascolta quello che gli dice la gente, e tiene a precisarlo, senza dimenticare le priorità e le istanze del suo territorio.

In questa intervista rilasciata a "oggiTreviso", il ministro Zaia espone le sue priorità.

Ha già avuto modo di vedere le priorità del suo Ministero? Quali sono le tre cose da fare subito?
"Innanzitutto mi preme chiudere la partita della riserva del nome del Prosecco doc di Conegliano e Valdobbiadene. La richiesta di riserva del nome sarà chiusa con celerità una volta che la Regione Veneto avrà inviato il dossier in merito al Ministero dell’Agricoltura".

In favore della riserva del nome Prosecco Zaia si era già speso da vicegovernatore del Veneto, sicuro che vincolare il nome Prosecco non al vitigno ma all’area geografica è la strada maestra da percorrere per tutelare i viticoltori. Anche nel suo primo discorso da ministro, alla presentazione id Vino in Villa 2008 Zaia ha confermato l’importanza di questa opportunità per avere l’esclusiva sull’utilizzo di quel nome a livello nazionale e internazionale.

"Altrà priorità del mio Ministero è preservare il nostro modello d’agricoltura e i produttori italiani, limitando l’importazione di prodotti stranieri. Infine difendere il reddito degli agricoltori. Per fare questo agiremo nell’ambito dell’Health Check della PAC, (la “verifica dello stato di salute” della Politica agricola comunitaria, n.d.r.) partecipando con segnalazioni e proposte nel dibattito che entro l’anno permetterà alla UE di valutare qualche aggiustamento della PAC".

Come intende affrontate la delicata questione degli OGM?
"Il discorso è semplice: l’80% della popolazione ci dice di essere contraria agli organismi geneticamente modificati. Di questo dobbiamo prendere atto e agire di conseguenza. La questione va approfondita con cautela, dando priorità alla salute dei cittadini".

In qualità di ministro delle politiche agricole e forestali ritiene che agricoltura e foreste possano andare d’accordo? Oppure gli interessi della prima interferiscono con quelli delle seconde?
"Agricoltura e foreste possono convivere ed essere tutelate entrambe senza interferenze, infatti la PAC prevede finanziamenti a favore di entrambe. La tutela degli interessi dell’agricoltura non contrasta con la tutela delle foreste e viceversa".

E' intervenuto anche in merito alle priorità governative in materia di infrastrutture...
"Per quanto riguarda le infrastrutture ho solo chiarito che la Lega Nord ha portato in dote a Roma tutte quelle che sono le sue priorità.
In relazione al territorio veneto sono il prolungamento dell’A27 verso nord, in direzione Monaco, il completamento dell’A28, il passante di Mestre e la Pedemontana veneta".

 


 

 

Copyright (C) 2008. Marcadoc.it. Tutti i diritti riservati.