Hotel de Charme Villa
Soranzo Conestabile

VILLA SORANZO CONESTABILE
HOTEL
de CHARME
Famiglia Martinelli dal 1963
Via Roma 1
30037 SCORZE’ - Venezia
Tel. ++39.041.445.027
Fax ++39.0415.840.088
info@villasoranzo.it
www.villasoranzo.it
L'Hotel
si trova a 10 km dall' Aeroporto di Treviso
Primeggia a Scorzè la Villa Mocenigo Soranzo
Conestabile della Staffa. Di origine antichissima,
forse risale all'epoca in cui la Serenissima, in omaggio
alla dedizione di Treviso del 1336, di Mestre, 1337
e di Noale del 1339, mise piede in terraferma. Anzi
la tradizione vorrebbe che la Villa ed il giardino
Mocenigo Soranzo abbiano addirittura inizio al tempo
degli Scorzadis e del loro castello di Scorze' distrutto
da Ezzelino il Tiranno il 17 ottobre 1241. Sulla famiglia
Soranzo va ricordato Giovanni, doge dal 1312 al 1328.
Fu il primo che considerò la grandezza e la
potenza di Venezia sul mare da cui egli diede vita
al famoso arsenale citato daDante. Morì a 80
anni. Riposa ora in un urna marmorea nel battistero
della Basilica di San. Marco entrando a destra. Nel
1621 un Soranzo di Scorze', per disposizione testamentaria
di Alvise Mocenigo dovette premettere in perpetuo
al cognome il nome di Tommaso Mocenigo Soranzo. Questa
variazione cognominale doveva cadere sempre solo sul
primogenito. Ecco perchè sui documenti ufficiali
da quel lontano 1621 si trova ancora oggi Tommaso
Mocenigo Soranzo fino ai giorni nostri. Al detto cognome
venne aggiunti Conestabile della Staffa Antonio che
sposo' all' inizio di questo secolo, la contessa Alba
Mocenigo Soranzo.
Come è noto, i Soranzo appartengono a quelle
poche famiglie così dette apostoliche che fondarono
Venezia, secondo la tradizione. Ricchi proprietari
terrieri, i Soranzo vissero il loro maggior splendore
nel '700 come lo testimonia la loro villa ed il giardino
di Scorzè, disegno dell'Architetto Andrea Zorzi,
il quale abbandonando lo stile primario della villa
cinquecentesca si ispirò alle forme semplici
ed eleganti neoclassiche, ampliando la costruzione,
mentre il corpo centrale, internamente e' originale
del 1500 dove vi sono affreschi della Scuola del Veronese.
L'insieme della villa e del parco sono stati giudicati
e citati da moltissimi critici e scrittori di materia
veneta, quali: il Federici, il Crico, il grande Cesare
Cantu' nel suo Lombardo Veneto, il Fapanni, il Marchesan,
lo Straffariello e di recente dal maggiore cultore
di ville venete il prof. Michelangelo Murano autore
del catalogo delle Ville nella provincia di Venezia.
La facciata della villa mostra una costruzione settecentesca
a due piani con armonioso frontale alla sommità
del quale vi è un timpano con statue. L'entrata
è costituita da un vasto androne che da accesso
ai salotti, un'epoca giallo barocco e rosa rispettivamente
per il conte e per la contessa, alla sala da pranzo
rivestita di una boiserie di noce antico originale;
alla biblioteca o sala verde dove spiccano le travature
del soffitto alla sansovino e un caminetto con lo
stemma dei Mocenigo Soranzo. Ma l'ambiente che desta
maggiore interesse e meraviglia è lo scalone
tipicamente veneziano, abbellito da colonne e lesene
corinzie, culminante in una loggia e un salottino
al primo piano, da cui si può goderne la vista
in tutta la sua magnificenza. Dalla loggia la splendida
visione esterna è sul laghetto e sulla magnolia
secolare dello storico giardino. Grazie all' amore
e alla dedizione quotidiana, l'abitazione patrizia
è stata valorizzata in maniera eccellente attraverso
felici restauri che hanno dato all'antica villa un
lieto respiro di luce, di aria, di colore freschissimi.

Sensibili alla tecnica moderna e alle più aggiornate
tecniche alberghiere i proprietari hanno dotato ogni
locale con le migliori attrezzature senza economia
di mezzi. Infatti ogni salone, sala, stanza da letto,
e da riposo sono stati arredati con fine gusto dell'epoca
settecentesca.
La villa giace, come una regina candida e felice,
in mezzo ad un bellissimo giardino opera egregia dell'Architetto
Giuseppe Jappelli nato a Venezia nel 1773 che realizzo',
commissionato dal Conte Tommaso Mocenigo Soranzo nell'anno
1835, l'ampliamento della villa verso sud, integrando
la costruzione con sobrietà rispettando l'opera
dell'Arch.Andrea Zorzi, ed un giardino all'inglese.
Nella progettazione dei giardini Giuseppe Jappelli
e' un grande regista, perche' usa con grande sapienza
le piante, grazie alle sue conoscenze botaniche. Ancora
oggi numerosi esemplari sono presenti nel parco, perché
egli stesso seppe scegliere in modo corretto l'ambiente
in cui dovevano essere inseriti.
Tanti sono i particolari che caratterizzano questo
giardino: il laghetto che prosegue con un corso d'acqua,
il viale di ippocastani e carpini, la grotta, il prato
verde, che si apre nel parco, importante per il suo
effetto di luce, le colline e la montagnola artificiali,
ottenute proprio dai movimenti di terreno asportato
dagli scavi per il laghetto e, infine alcuni elementi
architettonici come fontane e ponticelli che rendono
poetiche le passeggiate. Oggi la Villa e' un affascinante
Hotel de Charme.
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SORANZO CONESTABILE
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Famiglia Martinelli dal 1963
Via Roma
1
30037 SCORZE’ - Venezia
Tel.
++39.041.445.027
Fax ++39.0415.840.088
info@villasoranzo.it
http://www.villasoranzo.it/
