Venere e Adone di Canova esposta
alla Bit di Milano
articolo
collegato: Presentazione
progetto Pedemontana Veneta alla BIT di Milano 2012
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Una statua del
grande artista sara' esposta alla 'Borsa del Turismo'
di Milano |
Abituato a realizzare sculture destinate ai grandi
d'Europa chissa' cosa avrebbe pensato il maestro Antonio
Canova nel vedere una sua opera rappresentare la sua
Regione. Fra le tante soddisfazioni e riconoscimenti
che ha avuto in vita il maestro Canova forse non avrebbe
mai immaginato, un giorno, di averne una di tale portata.
Una sua opera infatti rappresentera' la Regione Veneto
alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit) in programma
a Milano dal 21 al 24 febbraio. La statua di "Venere
e Adone" infatti, nella sua imponenza sara' sistemata
nello stand che rappresentera' la Regione Veneto nel
suo complesso, davanti agli espositori ed operatori
di tutto il mondo del turismo che sara' riunito a
Milano. La richiesta e stata avanzata qualche tempo
fa alla Fondazione Canova di Possagno ed il presidente
il sen. Gianpietro Favaro, ha accettato di buon grado
ed anche con un pizzico di orgoglio di dar seguito
a questa richiesta. La statua in gesso, 183X60x87
le misure, e' stata realizzata dal grande maestro
di Possagno nel 1794 ed e attualmente custodita all'interno
della Gipsoteca. Il capolavoro e stato assicurato
per 900 mila euro. Si tratta di una iniziativa molto
prestigiosa, che premia il grande lavoro di diffusione
della figura e delle opere di Antonio Canova da parte
dell'omonima Fondazione. La Fondazione ripone molte
speranze di "sfondare" anche nei mercati
turistici dell'est e del sud-est asiatico proprio
attraverso la partecipazione alla Bit in questa particolare
veste. Da ricordare inoltre che sempre in questo ambito
e' stato intitolato ad Antonio Canova anche l'aereoporto
di Treviso. Infine a Milano, la Regione Veneto esporra'
anche la recentissima "Guida all'accoglienza"
realizzata dalle pro-loco della castellana, pedemontana
ed asolano per accogliere i turisti di tutto il mondo.
ĞUna operazione questa resa possibile-spiega l'assessore
al turismo della provincia di Treviso Marzio Favero-grazie
al fatto che la Guida ha anche il logo della Provinciağ.
Notizia tratta
dal www.gazzettino.it