Turismo,
Montello: fare sistema
Turismo,
Montello: fare sistema
Con questa parola d’ordine
si ripropone un incontro tra tutti gli operatori.
Martedì 18 novembre
2008 ci ritroveremo, tutti i ‘portatori di interesse’
turistico, alle ex Scuole di S. Lucia (Presa 18 dove
si tiene la Mostra Mercato della Patata del Montello)
per avviare delle iniziative affinché una rete
di comunicazione inizi a funzionare e produrre risultati
utili ed immediati. Vorrei citare un esempio. I turisti
manifestano l’interesse per la conoscenza dei
luoghi e di tutte quelle cose belle che potrebbero
vedere e fare, ma non sempre gli operatori riescono
a dare loro risposte adeguate, oppure soffrono per
farlo e si rendono conto che questo mette a repentaglio
l’immagine propria e della zona. Ebbene possiamo
iniziare a trovarci periodicamente ed elaborare un
programma da mettere a disposizione dei nostri ospiti.
Avremo così un calendario di iniziative quali
degustazioni, pranzi o cene a tema, escursioni, eventi
culturali e quant’altro, coordinate tra di loro,
visibili in un unico portale web, ma soprattutto ‘scaricabili’
e stampabili da ciascun
operatore, che le potrà distribuire ai propri
clienti, quotidianamente, a vantaggio dell’ospitalità
che già offre loro. È ciò che
i turisti sono abituati a vedere in quelle destinazioni
vacanziere dove le cose funzionano bene. È
ciò che mette le giuste premesse per un atteggiamento
collaborativo tra le strutture, necessario, poiché
è impensabile sperare di essere apprezzati
dai turisti, se non sappiamo contribuire tutti assieme
allo sviluppo di una zona in cui tutte le opportunità
ricettive siano disponibili alla loro libera scelta.
Chi si reca in vacanza in una località vuole
trovare tutte le opzioni che ritiene utili alle sue
esigenze e soprattutto non ne vuole sapere di ‘beghe’
tra operatori locali, poiché vuole essere lui
che decide se, dove, come e quando fare ciò
che gli pare e spendere ciò che ritiene nelle
sue possibilità. Se avessimo solo alberghi,
o solo bed&breakfast, solo ristoranti o solo agriturismi,
solo Guide o solo percorsi autonomi, eccetera, saremmo
semplicemente snobbati dalla nostra potenziale clientela,
poiché ritenuti inadeguati sia in un senso
che in un altro. Mettiamoci nei panni dei turisti:
io, quando vado in vacanza, voglio, anzi pretendo,
di avere non solo quanti più servizi disponibili,
ma anche la maggiore possibilità di scegliere
tra varie opzioni, poiché pretendo di poter
trarre dalle mie disponibilità economiche il
meglio per la mia vacanza. Mi sembra un ragionamento
che non fa una grinza, eppure so che molti operatori
ancora faticano a rendersene conto. Posso farvi altri
esempi di cose realizzabili con i mezzi che ci possiamo
permettere, il cui impatto sui turisti può
essere estremamente positivo. Cose che ho potuto vedere
e toccare con mano in Trentino, in Tirolo, in Austria,
ma anche in Toscana, in Piemonte, in Emilia Romagna,
in giro per gran parte dei paesi europei che ci circondano
ma soprattutto che sono esempi concreti per noi, poiché
provengono da realtà molto simili alla nostra.
Le rivalità tra operatori turistici non portano
a nulla di buono. Finora, chi ha saputo operare scelte
come quelle a cui mi riferisco, ha avuto successo
ed incrementato lavoro ed immagine. Le ricadute sarebbero
notevoli anche per i proprietari di fondi e di aziende
del settore primario. Il Montello ed il suo territorio
circostante sono un autentico scrigno di bellezze
culturali, ambientali, enogastronomiche e folcloristiche
che va fatto fruttare. Ma dobbiamo fare sistema!
È possibile organizzare
escursioni in bici su questi temi con partenza da
Montebelluna dalla primavera fino all’autunno
inoltrato, abbinandole anche a degustazioni di vini
e prodotti tipici. Per chi fosse sprovvisto di bicicletta,
è disponibile un servizio di noleggio e la
Guida fornisce assistenza tecnica e di primo soccorso
al seguito dei gruppi.