TV1: dal Grappa al Cansiglio il Trekking sulle Montagne
Trevigiane

Alcuni giorni di trekking
vero, sospesi tra pianura e Dolomiti inseguendo le
tracce della Grande Guerra, il frutto del lavoro dei
malgari, il fascino di una delle ultime grandi foreste
d'Italia. Questo è quanto può offrire
il TV1, l'Alta Via più meridionale del Veneto,
un trekking che attraversa tre massicci, Grappa, gruppo
Cesen-Visentin e Cansiglio, offrendo uno spaccato
meraviglioso di quanto abbia da offrire l'area prealpina.
Il TV1 è un percorso di sentieri, mulattieri
e strade, realizzato con il contributo della Comunità
Europea che attraversa da ovest a est la Provincia
di Treviso. Un percorso da svolgere a piedi o a cavallo,
tanto che infatti lungo il tragitto sono stati costruiti
4 ricoveri per cavalli e cavalieri. È suddiviso
in 10 tappe. L’Altavia può essere percorsa
in settori di tre o più giorni ma anche escursioni
giornaliere.
In corso di svolgimento c’è un pacchetto
di una settimana, cui stanno partecipando operatori
turistici da tutta Italia e anche dall’Europa.
I partecipanti incontreranno testimonial d’eccezione
del panorama storico, artistico e culturale nazionale
che porteranno preziose testimonianze sulla Montagna,
ma anche sulla Grande Guerra - di cui quest’anno
si celebra il 90° anniversario della fine.
Lo scorso 3 giugno, a Malga mariech (Valdobbiadene),
si è tenuto un interessante quanto goloso educational
di Sergio Grasso, l'antropologo alimentare di Uno
Mattina, per la promozione dei formaggi di malga,
in collaborazione con Latteria Soligo. “Avrei
voluto davvero fare la tre giorni di camminata –
ha dichiarato Sergio Grasso – perché
il trekking organizzato come questo è un’operazione
di grande qualità. La montagna veneta è
sempre stata caratterizzata da grandi transumanze,
non solo di animali ma anche di uomini. Per strade
come quella del TV1 sono passate idee, culture, prodotti.
La Provincia di Treviso rimane una delle poche realtà
capaci di non slegare il territorio dalla produzione
del prodotto. Sono i trevigiani i primi ad acquistare
il radicchio o la casatella e questo da altre parti
non avviene. La Marca Trevigiana dunque si ciba della
sua tradizione e anche in questo modo ritrova la sua
identità. Allo stesso modo, il prodotto funge
da magnete verso i visitatori”. Subito dopo,
Grasso ha illustrato l’ampia produzione casearia
di malga, dai formaggi morbidi agli stagionati di
2 anni sino alla casatella.