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Trekking e Misteri: Camminare in città
nella notte di Ognissanti


Giornata Nazionale del Trekking Urbano
31 ottobre 2009 - Treviso


 

Svela i misteri di Treviso nella notte di Ognissanti...
Un insolito itinerario alla scoperta delle bellezze nascoste del capoluogo della Marca

Una serata in cui tutto può accadere... attraverso la città, spinti dalla voglia di avventura e circondati da presenze più o meno oscure.

Per la V giornata nazionale del Trekking Urbano (venerdì 31 ottobre) ristoranti e osterie di 33 città italiane propongono cene a base di piatti tipici abbinati ai migliori vini.

Quest’anno il “turismo a piedi” si svolgerà in notturna per far scoprire quei luoghi più paurosi e oscuri che rendono intriganti le antiche città italiane. Turisti e cittadini cammineranno accompagnati dalle guide che li porteranno ad allenare i muscoli, a fare nuove conoscenze e a sentirsi esploratori a caccia di fantasmi. Percorsi misteriosi, talvolta stregati, resi magici dal buio della notte di Ognissanti.

Il trekking urbano, il modo più sportivo di fare turismo ma anche un antidoto contro la noia di un turismo piatto, scontato e privo di emozioni. Ogni percorso comprende luoghi pressoché inaccessibili al pubblico o altre curiosità di cui pochissimi conoscono l’esistenza. I trekkers cammineranno con l’aiuto di mappe e guide predisposte dalle amministrazioni comunali.
Nato nel 2002 da un’idea dell’Assessore al Turismo di Siena Donatella Cinelli Colombini, il turismo a piedi è un’innovazione per contrastare il sempre più diffuso “turismo mordi e fuggi”.

Il tour parte da Piazza dei Signori, il salotto all'aria aperta dove i trevigiani amano incontrarsi: sulla piazza si affaccia il Palazzo
dei Trecento, in stile romanico.
Si prosegue per la Pescheria, la cui sistemazione originaria risale agli Austriaci (1856) e, attraverso i Buranelli e le case dei
pescatori che commerciavano con Venezia, si arriva al Ponte Dante sulla confluenza tra Sile e Cagnan, rive di antichi squeri.
Da qui continuiamo verso Piazza Duomo: la Cattedrale, dedicata a San Pietro, fu costruita originariamente nei secoli XI-XII, e ricostruita in stile neo-rinascimentale nel XVIII secolo.
Elemento caratterizzante della struttura urbana di Treviso sono le Mura cinquecentesche, quando la città aveva assunto il ruolo di baluardo difensivo della Serenissima. Di notevole impatto sono le tre porte di San Tomaso, dei Santi Quaranta e Altinia.
Gli splendidi portici e le case affrescate del Calmaggiore ci riconducono al punto di partenza del nostro viaggio, Piazza dei Signori.

 

Informazioni sul percorso:
Tempo di percorrenza: 2 ore
Lunghezza: circa km 6,5
Difficoltà: facile
Punto di partenza: Piazza dei Signori
Orario di partenza della visita guidata: ore 18:30

Per informazioni:
Provincia di Treviso
Ufficio I.A.T. Treviso
Piazza Monte di Pietà 8
Tel. 0422 547632
Fax 0422 419092
iat.treviso@provincia.treviso.it
http://turismo.provincia.treviso.it

 

 

Per saperne di piu'...

 

Che cosa è il Trekking Urbano? E’ un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti famosi. Un turismo “vagabonding”, più libero e ricco di sorprese che privilegia i panorami, i monumenti meno conosciuti, i luoghi dove avviene la vita quotidiana dei cittadini. Il trekking urbano è un turismo sostenibile che decongestiona i centri monumentali e rallenta i passaggi turistici. Il turista che cammina ha un rapporto attivo e partecipe con la città visitata ed instaura con essa un rapporto emotivo che lo fidelizza. Per i residenti il Trekking Urbano è uno stile di vita salutare ed un modo per riappropriarsi del luogo in cui si abita, conoscendolo meglio ed usandolo per tonificare cuore, cervello e muscoli.

Chi pratica il Trekking Urbano? E’ per tutti. Il trekking può diventare uno sport intenso inserendo nel percorso scale ed asperità del suolo, mentre per i meno forti ed i meno giovani è uno sport dolce.

Quando si pratica il Trekking Urbano?
Tutto l’anno, anche in pieno inverno. A qualunque ora, anche di notte. A differenza del trekking praticato nei campi e nei boschi, quello in città non è limitato dal buio e dai terreni fangosi.

Perchè si pratica il Trekking Urbano? Camminare a lungo, in modo sportivo e frequente è un antidoto contro la depressione, l’obesità ed il diabete, i disturbi cardiocircolatori e legati all’invecchiamento, soprattutto all’osteoporosi.

Come sono i depliant del Trekking Urbano? La descrizione dei percorsi di Trekking urbano è simile a quella del trekking tradizionale: bandiera verde per il punto di partenza, bandiera rossa per il punto d’arrivo, un occhio indica i punti panoramici ed all’inizio sono segnati: la lunghezza, le difficoltà dell’itinerario e le cose da portarsi dietro.

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