Rifugio Citta' di Vittorio
Veneto - Monte Pizzoc
Presentazione dei libri:
Gli orsi della Val Mesath di Andrea Roncali
L'uomo che scala di Andrea Gobetti
Venerdì
25 luglio 2008 ore 20.30
Presentazione
dei libri:
Gli orsi della Val Mesath di Andrea Roncali
Edizioni Biblioteca dell'Immagine
L'uomo che scala di Andrea Gobetti - illustrato da
Paolo Cossi Luca Visentini Editore
Saranno presenti gli autori.
Adriano Roncali nasce a Tradate (VA) nel 1960. Dall'autunno
2004 gestisce il rifugio 'Casera Ditta', dove vive,
in Val Mesath. Alpinista. 'Gli orsi della Val Mesath'è
il suo primo libro.
Andrea Gobetti è
nato a Torino nel 1952. Scrittore e speleologo, capace
di sciare, viaggiare, arrampicare, occuparsi di libri
e di video, vive a Matraia, sulle collina Lucchesi.
Ha dedicato due libri alle avventure speleologiche
Una frontiera da immaginare (Dell'Oglio,1976) e Le
radici del cielo (C.D.A.1982) nonché la guida
Italia in grotta (Gremese,1989) e Aria di Valtellina
(Stefanoni 1989), L'ombra del tempo (C.D.A.2003).
Dall'esperienza dei due video realizzati per la televisione
Svizzera Italiana "L'Uomo di Legno" (su
Mauro Corona) e La strada di Olmolunreing, ha trattato
Drammi e diaframmi (Corbaccio 1997) e Animalia Tantum
(Skira 2000). Ha curato per alcuni anni Roc della
Rivista della Montagna, collabora con la Rivista Alp.
Paolo Cossi (Pordenone,
1980) ha ricevuto il premio Albertarelli 2004 come
migliore giovane disegnatore italiano 'per aver messo
in luce uno stile personale che attinge a un'elegante
commistione fra disegno classico e segno ironico'
(Anafi). Ha pubblicato Corona, l'uomo del bosco di
Erto (Biblioteca dell'Immagine, 2002), Tina Modotti
(Biblioteca dell?Immagine, 2003) Il terremoto del
Friuli (Becco Giallo, 2005) La storia di Mara (Lavieri,
2006) 1918: destini d'ottobre. Britannici oltre il
Piave (De Bastiani, 2007) Anarchia per erbe bollite
(Lavieri, 2008) e .... tanti altri. Soprannominato
dalla critica il 'folletto del fumetto' italiano,
vive e disegna in una piccola baita in Valcellina
(PN), a pochi chilometri dal bosco di Erto.
Possibilità di cena presso il rifugio (Tel.
368.3708978)