Ritmi e Danze dal Mondo 2008

Ritmi e Danze dal Mondo 2008
FESTA MULTICULTURALE DEL NORDEST
Dall'11 al 22 giugno 2008 a Giavera del Montello (Tv)
E' la più partecipata
d'Italia e tornerà dall'11 al 22 giugno per
riunire tutti i popoli che abitano nel territorio.
Si rinnova anche quest'anno
l'atteso appuntamento con Ritmi e danze dal mondo,
la festa multiculturale più partecipata d'Italia
che anno dopo anno si svolge a Giavera del Montello
(Treviso). Giunta alla tredicesima edizione, si arricchisce
di appuntamenti (distribuiti nel periodo dall'11 al
22 giugno), di contenuti e di ospiti di calibro nazionale
e internazionale, oltre ad espandersi al di là
dei tradizionali confini di Giavera del Montello (Treviso)
e coinvolgere altri comuni della provincia. Una crescita
resa possibile dal costante impegno dell'Associazione
Ritmi e danze dal mondo e dal prezioso aiuto dei volontari,
ma anche dall'essenziale appoggio di Astoria Vini,
sponsor ufficiale dell'evento.
Cosa rappresenta dunque
oggi Ritmi e danze dal mondo? "Spazi, tempi in
cui riesci nuovamente a gustare la gioia semplice
di poter scambiare con l'altro, con l'altra qualcuno
dei passi compiuti. - ha sottolineato Don Bruno Baratto,
presidente dell'Associazione Ritmi e danze dal mondo
- E perché questo accada bisogna che ognuno
ci metta del suo, impegno fatica sudore energia speranza
determinazione creatività, sacrificando tempo
ed energie che danno vita e custodiscono questo spazio
di incontro, di gioia, di futuro. In un tempo spesso
segnato dalla precarietà dei percorsi personali
e sociali, Ritmi e danze dal mondo rimane piccolo
segno di un futuro che sta nelle nostre mani, ben
più che nelle nostre paure. Un segno frutto
di quegli "artisti del quotidiano" che siamo
tutti noi, associazioni comitato organizzatore volontari
e soprattutto la gente che 'passa per Giavera' a ritrovare
qualcosa di sè nell'incontro con gli altri,
da qualsiasi altrove vengano, il più vicino,
il più lontano".
"La collaborazione
di Astoria con Ritmi e Danze dal Mondo si è
rivelata costruttiva - dichiara Paolo Polegato, Titolare
di Astoria - perché ne condividiamo lo spirito
e gli scopi di integrazione. E' un ambiente che amiamo
perché qui non ci si limita a parlare di integrazione,
si agisce concretamente per favorirla. Ma non solo:
dal punto di vista commerciale risponde a una precisa
strategia di marketing che ci vede rivolti alla realtà
più cosmopolita e ci permette di essere a contatto
con un mondo vario ricco di stimoli nuovi e interessanti."

Le proposte di quest'anno, come sempre, esplorano
sia l'esperienza dei migranti sia quella di chi abita
da più tempo questi luoghi, a ritrovare tracce
ed esperienze che possono essere nuovamente vitali,
proprio se inserite in contesti che mutano. Tutti
in fondo ci ritroviamo migranti, se non nello spazio
certamente nel tempo, e nelle trasformazioni del nostro
vivere personale e sociale.
La cultura è
la capacità di cogliere il senso e le opportunità
del cambiamento attraverso le esperienze che formano
il tesoro dei nostri cammini individuali e comunitari.
Così non è certo a caso se proponiamo
da un lato l'esperienza di Fabrizio Gatti, che si
è fatto migrante con coloro che drammaticamente
attraversano il deserto della terra e del mare, e
dall'altro i racconti del tempo del filò, in
contesti antichi e nuovi. E ancora, le narrazioni
di migranti e non, nel Caffè letterario e nelle
mostre fotografiche e artistiche. Non è un
caso proporre artisti di altissimo livello come i
concertisti afgani e gli tzigani di Urs Karpatz, noti
all'estero ma non fra noi, in anteprima nazionale.
Non è soprattutto casuale proporre le mille
genialità della creatività di tutti
i giorni che si esprime nel cibo, nell'artigianato,
nella danza, nell'abbigliamento, nello sguardo di
quegli "artisti del quotidiano" a cui ciascuno
di noi può appartenere.
Preludio della festa
sarà l'appuntamento "Racconti a filò",
previsto per mercoledì 11 giugno alle 20.30
presso un'antica corte a Giavera del Montello: si
tratterà di un'originale serata in cui tradizione
veneta e tradizioni straniere si fonderanno in un
armonioso e inaspettato mix.
Venerdì 13 giugno,
nel tanto atteso tripudio di suoni, colori, volti
e costumi, inizierà la festa vera e propria:
alle 20.30 lo stadio comunale di Giavera aprirà
ufficialmente le porte alla tredicesima edizione di
Ritmi e danze dal mondo. Per la prima serata è
in programma un evento Astoria, la proiezione di quattro
film poco noti al grande pubblico ma di grande qualità
(due dedicati agli adulti e uno ai bambini), per "imparare
ad ascoltare con gli occhi". L'appuntamento è
a cura di Marina Mottin, direttrice del Festival del
cinema di Friburgo e consulente della Mostra del cinema
di Venezia, specialista di cinematografia dell'Africa,
dell'Asia e dell'America Latina.
Il 14 (dalle 17) e 15
giugno (dalle 15) la festa continuerà con i
tradizionali e sempre apprezzatissimi spettacoli dal
mondo, che coloreranno il grande prato e coinvolgeranno
grandi e piccini con balli, canti, acrobazie e riti
tradizionali. Non mancheranno le bancarelle dell'artigianato
con i loro preziosi e affascinanti oggetti da terre
lontane, il café letterario con scrittori italiani
e migranti, le mostre fotografiche, l'arte e le saporite
proposte culinarie d'altrove. Alle ore 19, la partenza
della quarta edizione della 10 miglia del Montello,
organizzata dagli olimpionici Salvatore Bettiol e
Bruna Genovese.
Sabato notte, a partire dalle 21.30, verrà
proposta la serata "Echi notturni. Per dare forza
alle parole e peso ai silenzi", un affascinante
mix di musiche, movimenti e parole accompagnati dai
percussionisti Sdeong un progetto di Timbre, da musicisti
afgani e da scrittori e "artisti della parola".
Domenica 15 giugno,
inoltre, alle 17 si disputeranno le finali del torneo
di calcetto interetnico "Astoria Vini 12 nazioni"
a 12 squadre: un'avvincente quanto amichevole gara
che prenderà il via (sempre presso lo stadio
comunale di Giavera) il 5 e il 6 giugno alle 20 e
che proseguirà poi il 10 con le semifinali.
Non finisce qui: giovedì
19 giugno alle 20.30 al Palamazzalovo di Montebelluna
imperdibile il concerto degli Urs Karpatz, l'orchestra
tzigana che sta appassionando la Francia e l'Europa,
in anteprima italiana per "Ritmi e danze dal
mondo".
Chiuderà questa
tredicesima edizione domenica 22 giugno "Indovina
chi viene a pranzo", la fortunata iniziativa
lanciata lo scorso anno che prevede il reciproco invito
a pranzo tra famiglie italiane e straniere, per condividere
le emozioni vissute alla festa e costruire vicinanza
in un'ospitalità a doppio senso.
Informazioni: www.ritmiedanzedalmondo.it