Anche
Conegliano aderisce alla
"Giornata del Risparmio Energetico"
Dalle ore 18 di venerdi 15 febbraio ne' luce ne' acqua
dalla fontana
del Nettuno e sara' spento anche il gruppo di insegne
luminose di
Palazzo Mazza. Un gesto simbolico ma anche un nodo
al fazzoletto per quello che tutti i giorni possiamo
fare per ridurre i tanti piccoli
sprechi energetici. La fontana che e' diventata negli
anni un'icona
della citta' del Cima, dalla quale in occasione dell'adunata
alpina del
1954 scorreva vino anziche' acqua, restera' "spenta"
dal tardo
pomeriggio di venerdi 15 febbraio 2008 sino all'indomani
mattina per la scelta del Comune di Conegliano di
aderire alla "Giornata del Risparmio Energetico",
che per il quarto anno consecutivo propone Caterpillar,
il noto programma di Radio2, in onda tutti i giorni
dalle 18 alle 19.30.
La Fontana dei Cavalli, insieme ai piu noti monumenti
d'Italia quali il
Colosseo, Fontana di Trevi, il Duomo di Milano, l’Arena
di Verona,
Piazza San Marco e tanti altri, non verra' dunque
illuminata e non
sara' nemmeno alimentata d'acqua. "Si tratta
di una iniziativa
simbolica, alla quale abbiamo aderito gia' lo scorso
anno "spegnendo" la Scalinata degli Alpini,
che vuole dare un duplice segnale e attirare l'attenzione
- spiega il sindaco Alberto Maniero - sia sul tema
dei consumi energetici sia sul risparmio d'acqua,
un bene troppo prezioso per essere sprecato. Per questo
sottolineo l’invito rivolto a tutti di cogliere questa
iniziativa per fare una riflessione su come introdurre
in casa, nei luoghi di studio e lavoro, ovunque, buone
prassi per ridurre al minimo i propri consumi superflui,
nella vita di tutti i giorni. Piccoli gesti come la
chiusura dei serramenti o lo spegnimento degli elettrodomestici
inutilizzati, ad esempio, rappresentano gia' un contributo
concreto alla riduzione generale dei consumi".
Dalle ore 18 di venerdi 15 febbraio si spegnera' anche
un'altra immagine luminosa della citta', il "Centro
luminoso Salvatore Mazza", il gruppo di insegne
pubblicitarie che si affacciano su corso Vittorio
Emanuele.
foto tratta dal sito
www.fotogalifi.com