L’opuscolo
RetEventi diventa Magazine

Tutti e 95 i Comuni, 105 Associazioni, 290 Manifestazioni
per 900 Appuntamenti
Dalla
Primavera all’Autunno la Marca si Trasforma
in un Teatro Diffuso
L’opuscolo
RetEventi quest’anno diventa Magazine
La Marca Trevigiana diventa teatro
diffuso. Con l’arrivo della primavera torna
il grande cartello culturale della Marca Trevigiana.
Al via, infatti, RetEventi Cultura 2008, innalzato
quest’anno all’ennesima potenza. Tutti
i 95 Comuni del territorio infatti, più Bassano
del Grappa e il Comune calabrese di Ricadi, oltre
105 associazioni, 290 manifestazioni e oltre 900 appuntamenti,
hanno aderito al network culturale di soggetti, ideato
e coordinato dalla Provincia di Treviso, sostenuto
dalla Regione Veneto e dal Ministero ai Beni Culturali.
Alla presentazione sono intervenuti il presidente
della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, l’assessore
provinciale ai Beni Culturali, Marzio Favero, la dirigente
della Cultura della Regione Veneto, Maria Teresa De
Gregorio.
“RetEventi è
cultura, è intrattenimento, è espressione
del territorio ed è soprattutto un grande lavoro
di squadra. Di edizione in edizione il network culturale
della Marca trevigiana ideato e coordinato dalla Provincia
di Treviso, in collaborazione con tutto il territorio
e sostenuto dalla Regione Veneto e dal Ministero ai
Beni Culturali è cresciuto in quantità
e in qualità. Infatti, quest’anno hanno
aderito al nostro cartello di eventi i 95 Comuni della
provincia, con l’aggiunta di Bassano del Grappa
e del Comune calabrese di Ricadi gemellato con Mogliano
per il Premio Berto, e oltre 105 tra Associazioni
e Istituzioni. Sono 290 le manifestazioni in programma
per circa 900 appuntamenti. La scorsa edizione ha
registrato 500mila spettatori, con un ritorno economico
sul territorio di circa 16 milioni di euro. Ed è
senz’altro anche merito di RetEventi se abbiamo
sfiorato i 2 milioni di turisti. Non sono numeri da
poco! Esiste anche un filo conduttore, in questa edizione
rinnovata: “Treviso area Metropolitana”,
ad esemplificare la peculiarità di una provincia
che, divenuta città diffusa, ha saputo inventare
il modo per fare ‘cultura di massa’, ma
non omologata. Come sempre la peculiarità di
RetEventi sta nei luoghi in cui si svolgeranno le
manifestazioni: eletti a palcoscenici sono infatti
le piazze, gli edifici storico artistici, i parchi,
gli edifici di archeologia industriale e persino i
capannoni ed i centri commerciali. Un teatro diffuso,
dai confini sfuocati. Un grazie di cuore è
dovuto a tutte quelle persone – e sono moltissime
– che hanno saputo fare squadra rendendo possibile
RetEventi. “ ha dichiarato il presidente della
Provincia di Treviso, Leonardo Muraro.
“RetEventi è
il nome di una guerriglia culturale che perdura nella
Provincia dal 2003, ma ci sono voluti ben 10 anni
per arrivare ai risultati attuali, perché per
progetti come questi ci sono periodi di gestazione
lunghi. Quest’anno abbiamo fatto un vero e proprio
gioco di squadra, coinvolgendo tutto il territorio.
Nella più singolare tra le metropoli italiane,
Treviso inventa un nuovo modo per fare cultura di
massa, ma non massificata. Il Veneto intero oggi può
essere giustamente considerato una delle 200 aree
metropolitane, una novella Los Angeles, ma con 1.000
anni di storia. Una grande “agropolis”
dove l’edificato degli ultimi 30 anni ha congiunto
centri maggiori e minori reticolarmente, inglobando
ampie porzioni di campagna ancora coltivata. Abbiamo
dimostrato che la Provincia di Treviso non è
solo attività industriale o economica, ma può
proporsi anche come un vero e proprio “distretto
culturale”, vista la grande offerta che mettiamo
in rete nel nostro territorio. Si tratta di un cartellone
ricco sì di artisti di fama internazionale,
ma accanto a loro ci sono i grandi artisti locali
che magari sono famosi all’estero e meno conosciuti
qui da noi, quindi meritano assoluta visibilità.
La novità di quest’anno infine è
la guida sotto veste di magazine” ha detto Marzio
Favero.
“La Regione Veneto
ha potuto presentare con orgoglio in questi giorni
le due eccellenze della Cultura che sono il Festival
di Bassano e RetEventi. Qui i Comuni coinvolti parlano
in una coralità, perché tutto il territorio
è un palcoscenico naturale. RetEventi demolisce
le barriere territoriali” ha detto la De Gregorio.
Cresce la qualità
e il numero degli appuntamenti: 290 manifestazioni,
oltre 900 appuntamenti, tra spettacoli, mostre d’arte,
rievocazioni storiche, incontri di approfondimento,
spettacoli per bambini e altro ancora. Un’offerta
multiforme per quanti, dissimili per interessi e fasce
d’età, restano a casa per l’Estate.
E quest’anno l’opuscolo che raccoglie
tutti gli appuntamenti del network si presenta con
una nuova veste, quella di un vero e proprio Magazine
con numerose immagini evocative e testi di approfondimento.
In questa edizione rinnovata,
il tema ‘Treviso area Metropolitana’ farà
da filo conduttore, a esemplificare la peculiarità
di un teatro diffuso senza confini precisi. Cosicché
ad essere palcoscenici degli spettacoli sono le piazze,
gli edifici storico artistici, le osterie, le barchesse,
edifici di archeologia industriale e persino i cosiddetti
“non luoghi” come capannoni, centri commerciali
e stazioni. Perché nella più singolare
tra le metropoli italiane, Treviso inventa un nuovo
modo per fare cultura di massa, ma non massificata.
Se il Veneto intero oggi può essere giustamente
considerata una delle 200 aree metropolitane, una
novella Los Angeles, ma con 1.000 anni di storia.
Una grande “agropolis” dove l’edificato
degli ultimi 30 anni ha congiunto centri maggiori
e minori reticolarmente, inglobando ampie porzioni
di campagna ancora coltivata. Treviso, una delle Province
di riferimento del Veneto, mette assieme tutti gli
attori del territorio per una riflessione comune sulla
trasformazione della Marca Trevigiana in questa nuova
area Agropolitana. E RetEventi è la risposta
ragionata a quella sfida che vuole garantire un’identità
culturale forte ad una comunità che si ritrova
a vivere spaesata in una città così
singolare, è lo strumento per una politica
culturale che non guardi solo la dimensione del tempo
libero e la ricreazione ma che, piuttosto, voglia
mettere in circolo nuove idee per capire le dinamiche
in corso e aiutare la popolazione a controllarle.
RetEventi accompagnerà, in questo 2008, l’estate
e l’autunno dei trevigiani e dei loro ospiti.
Quei turisti esperienziali che cercano l’ospitalità
di una comunità accogliente.
Il calendario completo
è inserito nel Magazine in distribuzione nelle
case dei trevigiani in questi giorni, altrimenti è
reperibile su: http://turismo.provincia.treviso.it