Vinonovo porta
il Raboso in Corea
 |
C'e'
un vigneto della Sinistra Piave che matura
lungo il corso del fiume sacro
alla patria, sul terreno ghiaioso portato
dalle piene e (ahilui!) all' ombra
del suo parente più famoso, il
Prosecco. E' il Raboso Piave dal quale
si
produce un rosso deciso, rabbioso, e proprio
da queste sue caratteristiche
probabilmente deriva il suo nome. Un vino
che si fa largo a fatica
sul mercato locale e nazionale, ma che
per la prima volta un'azienda coneglianese
ha esportato in Corea. |
La
Vinonovo by Trading Up, produttrice
di un raboso
rosato spumante, ha venduto ad una grossa
azienda coreana che si
occupa di beverage una campionatura di 9 mila
bottiglie del suo Raboso.
"Abbiamo
approcciato il mercato orientale l'anno scorso
attraverso un' agenzia
trevigiana di marketing _ spiega Franca Lazzari,
responsabile commerciale
della Trading Up _ e a distanza di un anno,
ad inizio dicembre, siamo
stati contattati. L'azienda di Seoul ha richiesto
una campionatura del nostro
Raboso. Il prodotto e' piaciuto ed ora avremo
nuovi contatti". Il raboso
rosato spumante e' stato prodotto con uve
da vigneti della zona di Tezze
di Vazzola e lavorato nella cantina di Vinonovo
di Farra di Soligo. E' un
vino spumante secco. Il vitigno di raboso
si presta alla spumantizzazione
per la
sua elevata acidita'. È moderatamente
alcolico con i suoi 11 gradi e mezzo;
ha una buona acidità iniziale, e' dissetante
con retrogusto fresco ed asciutto.
E' ottimo come aperitivo e accompagna perfettamente
antipasti e piatti
a base di pesce. L'azienda coreana sarà
uno dei fornitori delle Olimpiadi
2008 di Pechino, di conseguenza il Raboso
Piave potrebbe finire
nei menu'
internazionali del circuito olimpico. Dopo
il boom internazionale del
Prosecco, i sapori del coneglianese e della
Marca Trevigiana potrebbero dunque
volare oltre oceano grazie ad un altro vino
doc.
Maggiori informazioni
sul sito www.vinonovo.com