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‘A casa mia’ del maestro Concetto Pozzati



Conegliano. Una mostra di opere inedite allestita in uno spazio espositivo inedito: è la personale ‘A casa mia’ del maestro Concetto Pozzati, curata dall’associazione Prospettive che porta nella città del Cima un esponente di spicco della storia dell’arte contemporanea, e della Pop Art in particolare, di fama internazionale. Settanta opere nelle quali gli oggetti della vita quotidiana diventano i soggetti ritratti dal pittore veneto, classe 1935, che, nella sua lunga carriera artistica, ha partecipato a diverse edizioni della Biennale di Venezia (nel ’64, ’72 e ’82), della Biennale di San Paolo del Brasile, a quella di Tokyio nel ’63, a molte edizioni della Quadriennale di Roma, alla Dokumenta di Kassel nel ’64 e alla Biennale di Parigi nel ’69. La mostra è stata allestita nel nuovo spazio espositivo Galleria XX Settembre che si trova nel centro storico a pochi passi da Palazzo Sarcinelli, abitualmente sede delle mostre. “Visto che Palazzo Sarcinelli è in fase di ristrutturazione e quindi sarà inagibile per alcuni mesi, abbiamo messo a disposizione della città e degli artisti un nuovo spazio in accordo con la proprietà dell’immobile _ ha spiegato il sindaco Alberto Maniero in occasione della presentazione della mostra _ Uno spazio nuovo che segue però le orme tracciate da Palazzo Sarcinelli il quale ha sempre ospitato mostre prestigiose”. ‘A casa mia’ racconta la vita quotidiana dell’autore, “è un invito a venire a trovarmi per scoprire il mio nascosto” afferma Pozzati. “La mostra coneglianese è speculare a ‘Ciao Roberta’, il ciclo dedicato a mia moglie scomparsa da poco _ racconta il maestro _ ‘A casa mia’ si colloca tra rappresentazione e presentazione, è il quotidiano così com’è, come una mensola dove si collocano le cose. È ciò che resta come memoria, ciò che resta degli oggetti che hanno un sentimento, che parlano di noi”. Concetto Pozzati è veneto di nascita anche se il suo talento artistico l’ha portato presto lontano da casa. È stato ordinario della cattedra di pittura all'Accademia di Bologna, dopo aver insegnato a Firenze e Venezia ed aver diretto l'Accademia di Urbino. È stato assessore alla Cultura del comune di Bologna dal 1993 al 1996. È accademico di S. Luca. Nella sua lunga carriera ha avuto numerosi incarichi da Musei italiani e stranieri per allestire rassegne d'arte contemporanea, partecipando insieme a storici e critici a comitati scientifici. Della pittura Pozzati pensa che “non esiste da molti anni. In questo modo globalizzato, dove tutto va veloce, non si riesce più a distinguere l’estetico dall’artistico. L’estetica è affermazione, l’arte è interrogazione. A casa mia è un invito ad andare piano”. Il vernissage della mostra è in programma per oggi alle 18 presso il ridotto del Teatro Accademia. La mostra sarà aperta tutti i giorni (escluso il lunedì) fino al 29 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 19.30.


Articolo di Elisa Giraud per www.ilgazzettino.it


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