Lo Studio Piccinni Dona
alla Provincia di Treviso un Pezzo di Storia Locale
Lo studio fotografico trevigiano ha donato all' Ente
provinciale la storica collezione di attrezzature
fotografiche, utilizzate dal fondatore a partire dal
1922, che sono state via via dismesse perche' superate
dalle innovazioni tecnologiche.
Si tratta di un lascito consistente
di apparecchiature fotografiche che testimoniano la
storia e l'evoluzione della strumentazione di settore
e quindi anche delle tecniche per la realizzazione
delle fotografie. Negli anni trenta il fotografo Mario
Piccinni fu noto documentarista di tutti i fatti salienti
della vita politica e cittadina di Treviso.
Le attrezzature fotografiche si trovano attualmente
nella sede del FAST - Foto Archivio Storico della
Provincia di Treviso -, dove sono state inventariate
e ordinate in un catalogo informatico. Il Fast in
questi anni sta portando avanti un capillare lavoro
di raccolta e conservazione del materiale documentario
fotografico per evitarne la dispersione o la distruzione.
Lo StudioPiccinni viene aperto nel
1922 da Mario Piccinni in Piazza Indipendenza. Il
proprietario, nato a Verona negli ultimi anni dell'ottocento,
fa il suo apprendistato presso il fotografo Moretti
di Verona e in seguito si trasferisce a Treviso per
avviare l' attivita' in proprio. Si impone, subito,
come valente ritrattista. Purtroppo tutto il suo archivio
e' andato distrutto nel corso del bombardamento del
7 aprile 1944. Negli anni trenta documenta tutti i
fatti salienti della vita politica e cittadina di
Treviso tanto da essere quasi identificato come il
fotografo del regime. A cio' e' probabilmente da attribuire
la sua morte avvenuta dopo l'8 settembre. Nel 1968
si registra il cambiamento di sede da Piazza Indipendenza
a Via S. Michele. Attualmente lo studio e' ubicato
in via S. Agostino, 7.
