Marcadoc.it : Turismo, Cultura e Informazione
nella Provincia di Treviso

Google


PaesAgire, alla ricerca del paesaggio

 

articolo collegato: PaesAgire 2011/2012 a Pieve di Soligo

 

 

Dal 2 ottobre al 10 dicembre a Pieve di Soligo

Con una serie di dibattiti, proiezioni di film e altri eventi culturali l’Amministrazione Comunale di Pieve di Soligo con la Regione Veneto propone una riflessione sul tema del paesaggio e in particolare delle acque.

14 eventi, fra cui 7 serate di cinema d’autore, 3 laboratori didattici, 1 mostra d’arte contemporanea. Sono i numeri di PaesAgire, la rassegna culturale sul tema del paesaggio, promossa dal Comune di Pieve di Soligo in partnership con la Regione Veneto e organizzata da Antennacinema.

Avrà inizio giovedì 2 ottobre e si concluderà nella sua prima parte il 10 dicembre (la mostra, le azioni didattiche e altri incontri continueranno all’inizio del 2009). Tutti gli eventi, il cui ingresso è libero e gratuito, si terranno a Pieve di Soligo.
La riflessione che l’amministrazione comunale di Pieve di Soligo propone con PaesAgire è il frutto di un’esigenza precisa: condividere un’idea di paesaggio con la propria comunità - una comunità fatta di professionisti che progettano lo sviluppo, di amministratori che lo pianificano, di uomini di cultura che riflettono su di esso e sui suoi effetti, di cittadini che vivono i cambiamenti.
Un’idea di paesaggio che guardi lontano, che valga per l’oggi ma valga, soprattutto, per il domani.
Il paesaggio. Luogo d’identità. Custode di memorie. Fonte di ispirazione e di benessere. Scrigno di saperi. Icona di bellezza. Eredità preziosa. Mai uguale a se stesso. Costantemente in divenire. Abita l’uomo e ne è abitato. Trasforma l’uomo e ne è trasformato.
Il paesaggio. Si snoda nella memoria individuale e collettiva come la pellicola di un film. Si concede allo sguardo. Plasma la coscienza e ne è plasmato. Passato, presente e futuro gli scorrono dentro.
Ecco allora il cinema - quello di “mostri sacri” come Antonioni, Olmi, Piavoli, Mazzacurati e quello di giovani registi come Segato, Baresi, Rossetto - che ha scandagliato nel tempo le mutazioni del nostro paesaggio, ne è stato testimone privilegiato, perché la pellicola registra spietatamente ciò che l’occhio vede, non bluffa, non mente.

CI RESTA IL NOME (2007) di Marco Segato, che indaga i rapporti tra territorio e segni della memoria;
PIANETA AZZURRO (1982) di Franco Piavoli, una sinfonia nostalgica dell’eden perduto;
BIBIONE BYE BYE ONE (1999) di Alessandro Rossetto, che fotografa l’intensa interazione tra i luoghi e l’uomo che li abita;
L’AVVENTURA (1959) di Michelangelo Antonioni, dove i luoghi sono inusuali personaggi;
LUNGO IL FIUME (1991) di Ermanno Olmi, che racconta il Po dal Monviso alla foce, paziente e adirato, immutabile e indifferente;
L’ESTATE DI DAVIDE (1995) di Carlo Mazzacurati, dove il protagonista è il Polesine;
i video di Giuseppe Baresi (LA FEBBRE, QUESTO RADICHIO NON SI TOCA, 120 MT SLM) preziose riflessioni sui luoghi, il viaggio, noi e gli altri;
I COLORI DEL PIAVE (2008) di Nic Pinton.

Alle proiezioni saranno presenti registri, produttori, critici cinematografici.
Con i dibattiti in programma, PaesAgire entrerà quindi nel merito del delicato rapporto tra tutela del paesaggio e pianificazione urbanistica, tra conservazione e sviluppo, nell’esigenza di trovare soluzioni progettuali per insediamenti più armonici con l’ambiente. Si partirà anche da esempi concreti di nuova architettura a basso impatto paesaggistico, come il progetto della palestra polifunzionale, che verrà presentato venerdì 3 ottobre.
La rassegna si focalizza su un elemento del paesaggio: le acque. Due incontri infatti sono dedicati ai fiumi del Quartier del Piave, il Soligo (28 ottobre) e il Piave (4 novembre), alla loro storia e al ruolo che hanno e hanno avuto nella definizione di questi luoghi.

Tra i relatori che interverranno, tutti esperti riconosciuti nel loro ambito, ci saranno: Ulderico Bernardi, sociologo, Alberto Cecchetto, architetto, Franco Miracco, portavoce del presidente della Giunta Regionale del Veneto, Italo Rebuli, presidente dell’Ordine degli Architetti di Treviso, Pino Scaglione, urbanista, Ugo Soragni, dirigente del Ministero per i Beni Culturali, Leopoldo Saccon, architetto, Michele Zanetti, naturalista divulgatore. E tanti altri.

PaesAgire è realizzata in collaborazione con: Jolefilm, Cinecittà Holding, La Cineteca di Bologna, La Fondazione Centro sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e con l’associazione Culturale Careni di Pieve di Soligo
.

PaesAgire gode il patrocinio della Provincia di Treviso, della Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane, di Unindustria Treviso, dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della provincia di Treviso, del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Treviso, dell’Università IUAV di Venezia e della Delegazione FAI di Treviso.

articolo collegato:

2ª edizione di PaesAgire dal 20 novembre 2009 a Pieve di Soligo



 

Copyright (C) 2008. Marcadoc.it. Tutti i diritti riservati.