Il
Patriarca di Costantinopoli in visita a Sarmede
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i monaci si aprono al mondo
Il 5
marzo, il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo
I sara’ in visita al monastero greco ortodosso della
Trasfigurazione del Signore e di Santa Barbara Megalomartire
a Montaner di Sarmede. Si tratta dell’unico monastero
ortodosso femminile presente in Italia scelto gia’
nel dicembre scorso dai quaranta sacerdoti appartenenti
alla sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia e Malta
quale sede del loro primo convegno pastorale del clero
a livello nazionale. Un evento storico per la comunita’
religiosa retta dall’archimandrita Athenagoras Fasiolo
dove vivono ed operano alcune monache di diversa nazionalita'.
Il Patriarca sara’ in Italia gia’ dal 3 marzo, a Trieste,
dove ricevera’ la laurea honoris causa in scienze
diplomatiche ed internazionali. Il suo arrivo a Montaner
e’ fissato per le 10.30; incontrera’ le monache, le
autorita’ ed i fedeli locali. Celebrera’ un momento
di preghiera nella chiesa ortodossa al quale partecipera’
anche il vescovo di Vittorio Veneto mons. Corrado
Pizziolo. Il patriarca Bartolomeo I proseguira’ la
sua permanenza in monastero per il pranzo in forma
privata e poi nel pomeriggio si rechera’ a Roma per
incontrare Benedetto XVI.
Il monastero e’
sorto 40 anni fa ed e’ stato incorporato nell’Arcidiocesi
Greca Ortodossa d’Italia. Montaner e’ sempre stato
un punto significativo per l'Ortodossia in Italia.
In passato questo luogo e’ stato teatro di molte difficolta’.
La presenza periodica di un parroco dell'Arcidiocesi
Ortodossa ha contribuito a cambiare quest’ordine di
cose, sia in rapporto con le altre comunita’ ortodosse,
sia in rapporto con la comunita’ civile e quella cattolica
locale. L'avvicinarsi di molti fedeli dall'Europa
orientale e balcanica, ha comportato una crescita
nella conoscenza, nella tradizione e nella fede ortodossa.
Con tali presupposti, nello spirito piu’ puro della
tradizione ortodossa, e’ sorta, con l'accordo della
popolazione locale, l'idea di creare un punto di spiritualita’
monastica. L’idea si e’ rivolta ad un monastero femminile
perche’ il sito silenzioso e raccolto di Montaner
risponde alle caratteristiche di un esichastirion.
Il monastero ha una foresteria aperta a chiunque voglia
fare un'esperienza nella spiritualita’ ortodossa.
A tal proposito, uno dei momenti piu’ importanti e
interessanti, sara’ quello della Grande Santa Settimana
che, in questo luogo, verra’ celebrata in tutto il
suo splendore. Tra le altre attivita’, le monache
vendono anche delle icone, sacre raffigurazioni dipinte
su tavola, parte integrante del simbolismo religioso
ortodosso.