Mostra fotografica "E79-01"
allo Spazio Paraggi di Treviso
Mostra fotografica "E79-01"
Treviso, Spazio Paraggi
fino al 20 settembre 2008
dal martedì al sabato dalle ore 16.30 alle
20.00
Prezzo biglietto: Ingresso libero
Info: info@spazioparaggi.it
www.spazioparaggi.it
Allo Spazio Paraggi
di Treviso fino al 20 settembre e' esposta la mostra
fotografica "E79-01". La mostra ospita una
serie di scatti realizzati da Arcangelo Piai e Gian
Paolo Serna dello Studio Amarcord di Conegliano. I
due artisti hanno realizzato un reportage sul lavoro
della fabbrica e degli uffici intesi come team di
collaborazione produttiva e creativa.
Il titolo nasce dalla
collaborazione con la società Edil79, azienda
di carattere edile. Da sempre interessato alla promozione
di eventi di caratura artistica, lo Spazio Paraggi
decide di dare rilievo a una mostra fotografica che
tocca nel vivo la realtà imprenditoriale del
nostro territorio.
Le fotografie, già
presentate al Festival Orvieto Fotografia 2007 e vincitrici
con Edil79 del premio QIP (qualifica riconosciuta
da tutte le associazioni professionali), vengono per
la prima volta esposte nella loro completezza. La
visione d’insieme della mostra viene a costituire
un risultato talmente organico da aver portato alla
realizzazione di un libro fotografico, edito da Canova
Edizioni, che verrà presentato allo Spazio
Paraggi il 16 settembre.
Il libro racchiude tutte
le fotografie esposte, impreziosite dall’introduzione
del Presidente della Provincia di Treviso Leonardo
Muraro e da quella del critico Guido Cecere. Come
quest’ultimo sottolinea nella premessa, “Quella
che viene fuori dalla mano e dall’occhio dei
due autori è una realtà semplice e quotidiana
senza forzature e pose costruite ma piuttosto una
realtà indagata, cercata e raccontata attraverso
il sapiente uso del linguaggio del frammento. […]
Chi avrebbe mai dedicato attenzione ad un sassolino
e a come questo instaura un “dialogo”
con le dita di un operaio di colore? E quale mezzo
se non una fotografia sensibile e delicata può
raccontarci la serenità di uno sguardo che
si legge negli occhi sorridenti di un operaio colto
di sorpresa nella sua quotidiana mansione?”.
La fotografia dei due
artisti riesce dunque a dare una visione d’insieme
e racconta, proprio come un reportage, il lavoro della
fabbrica e degli uffici intesi come team di collaborazione
produttiva e creativa. Gli scatti risaltano per l’attenzione
al dettaglio riservata a ogni situazione, e si distinguono
per la capacità di cogliere la poesia di un
gesto apparentemente monotono e ripetitivo, quasi
il lavoro sia fatto di fatica ma anche e soprattutto
di dedizione e attenzione ad ogni particolare; lo
sguardo accorto e sensibile dei fotografi riesce dunque
a trasformare la mansione quotidiana dell’operaio
in una sublimazione poetica che dà spazio al
dettaglio, alla luce, al movimento.
L’espressività
che qualifica le fotografie viene resa anche grazie
ad un uso molto esteso del colore, che, come sottolinea
ancora una volta Cecere, gli autori “adoperano
con grande disinvoltura e modernità. Lo cercano,
lo trovano e lo esaltano nelle riprese diurne ma anche
e soprattutto nelle notturne o in quelle illuminate
dalla luce artificiale, dove sanno abilmente sfruttare
le diverse qualità delle varie fonti di luce,
quella che tecnicamente si chiama temperatura della
luce che da luogo a miscele di tinte insolite, affascinanti
e persino surreali. La fotografia riesce a dare il
massimo di sè in questi scatti con l’uso
del mosso e della traccia, in grado di restituire
un’idea di movimento e di dinamicità
in senso letterale (come lavoro manuale) e figurato
(inteso come approccio aziendale).
Nota biografica:
Lo studio fotografico
Amarcord nasce nel 1999 dall’unione professionale
di Gian Paolo Serna e Arcangelo Piai, da anni attivi
nell’ ambito della fotografia professionale
in diversi campi quali il reportage, la moda, l’
architettura, il ritratto e la fotografia di matrimonio.
La filosofia aziendale dello studio è da sempre
orientata verso un prodotto con una valenza culturale
ed estetica in linea con il linguaggio visivo dei
nostri tempi, non solo nell’ambito della comunicazione
pubblicitaria ma anche nel servizio ai privati come
il reportage matrimoniale o nel ritratto.
“La nostra fotografia
non nasce semplicemente dalla spinta commerciale,
ma anzi è in primis il frutto della nostra
ricerca personale trasferita nel lavoro che ci appassiona
e ci stimola giorno per giorno a creare servizi sempre
più originali ed unici”. Gian Paolo Serna,
Arcangelo Piai.