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Le oche di Tarzo conquistano
il "Salone del Gusto"

 



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Tradizionale Festa dell’Oca all'Agriturismo Mondragon

 

Festa dell'oca dall'8 al 16 novembre:
locandina e programma

 

Prestigioso riconoscimento nazionale alla nota manifestazione appena conclusa a Torino.

Terza partecipazione per l’azienda agricola Mondragon

Sono partite dalle colline di Tarzo per arrivare direttamente al Salone internazionale del Gusto di Torino. Le oche dell'azienda agricola Mondragon, alla terza partecipazione alla kermesse, hanno riscosso un successo senza precedenti. In particolare, l'oca in onto, il prodotto che ha reso famoso l'agriturismo della famiglia Tessari, si è guadagnato uno spazio speciale durante una puntata di Caterpillar, il programma radiofonico condotto da Cirri e Solibello. Ma di oca in onto si è parlato anche ad Ambiente Italia, trasmissione del Tgr in onda su Rai Tre. C'è grande curiosità nei confronti di questa delizia gastronomica tipica della tradizione culinaria veneta, oggi quasi introvabile, che l'agriturismo Mondragon ha riscoperto e valorizzato. Una scelta condivisa da Slow Food, che ne ha fatto uno degli undici presidi del Veneto.

Le origini della pietanza vanno ricercate in epoca antica. Un tempo, infatti, ogni cascinale di campagna aveva un gruppetto di oche che servivano a sfamare l'intera famiglia. Con le loro carni si producevano salumi, prosciutti e anche una particolare conserva, nota nelle nostre zone come oca in onto o confit d'oie, per i francesi. Era una produzione invernale riservata alle donne di casa che occupavano i tempi morti della pausa stagionale per preparare conserve di cibo da consumare poi in estate. Per la conservazione in onto venivano separate le parti grasse e il resto era tagliato a pezzetti. Le carni venivano lasciate riposare sotto sale per alcuni giorni. Successivamente si riponevano direttamente in un orcio di terracotta o vetro, alternando pezzetti di carne a grasso d'oca fuso e foglie d'alloro. Questa lavorazione consentiva una lunga conservazione delle carni: al momento del bisogno si estraeva dall'orcio la quantità necessaria e si cuoceva in casseruola.Un'occasione da non perdere per chi vuole riscoprire questa prelibatezza è la Festa dell'Oca, in programma per il finesettimana del 9 novembre all'agriturismo Mondragon. Secondo un adagio popolare, Chi no magna oca a San Martin, no fa el beco de un quatrin, e l'appuntamento si rifà proprio all'antica usanza di consumare l'oca alla chiusura dell'annata agraria, per celebrare la ricchezza dei raccolti e come auspicio di abbondanza per il futuro.

Martina Tonin per www.gazzettino.it

 

Per maggiori informazioni:

Agriturismo Mondragon

Via Mondragon, 1 - Località Arfanta
31020 - Tarzo (TV)

Tel 0438.933021 - Fax 0438.933867
www.mondragon.it
info@mondragon.it

 

 

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