Un Festival dello Sport
a Treviso
Storia, Cultura, Tecnica,
Economia,
Medicina in una grande kermesse
Muraro: 'Tagliariol, Del Piero e gli olimpionici trevigiani
come testimonial del lancio'
'Un Festival dello Sport
a Treviso. Alcune giornate di riflessione e confronto
sul ''come fare sport'' a 360°, una kermesse che
affronti tutti gli aspetti della disciplina sportiva:
storici, culturali, tecnici, produttivi, di medicina
e salute, nonche' le sue connessioni con l’ambiente,
il turismo e l’economia del territorio. E' questa
l’idea che sta maturando da tempo e che, visti
i recenti successi veneti alle Olimpiadi, e' il momento
di lanciare”. Cosi' esordisce Leonardo Muraro,
presidente della Provincia di Treviso,
illustrando l'idea di un nuovo progetto condiviso
con il territorio.
'Parlo di un vero e proprio Festival
che possa rappresentare al meglio una delle maggiori
peculiarita' del nostro territorio, una manifestazione
con la quale Treviso e la sua provincia possano identificarsi
ed essere identificate – prosegue Muraro –
Un po’ come avviene a Mantova con il Festival
della Letteratura, a Lucca per la fiera dei fumetti,
a Modena con il Festival della Filosofia o di recente
a Parma con il Festival della Poesia.
E' sotto gli occhi di tutti che quasi
il 50% delle medaglie ottenute dall'’Italia
in questa Olimpiade sono venete. La nostra regione,
dunque, deve assolutamente ospitare un festival di
questo tipo. E la sede non puo'
che essere la Provincia di Treviso, la piu' sportiva
d’Italia. Contiamo 1.300 associazioni, 10.000
dirigenti, 80.000 tesserati. Abbiamo squadre di vertice
in tutti i piu' importanti sport collettivi e otteniamo
successi in tutte le discipline, dal pattinaggio alle
bocce, dal volley al nuoto al canottaggio.
E non mancano di certo gli impianti adeguati a una
corretta pratica sportiva, almeno due per ogni Comune,
con strutture d'eccellenza.
Il nostro territorio ha dimostrato
di saper organizzare e gestire eventi sportivi di
grandissimo impatto e rilevanza, come la Maratona,
le Granfondo di ciclismo, i Campionati del mondo di
Ciclocross, i recenti Campionati Italiani di Nuoto
solo per citarne alcuni. Siamo in prima fila per quanto
concerne il rapporto con l'etica sportiva e la formazione,
basti pensare che da noi e' nata la prima scuola di
tifo corretto d'Europa, cosi' come ha visto i natali
la prima scuola italiana per dirigenti sportivi –
continua Muraro – A Treviso, poi, ce' un tessuto
economico da sempre legato allo sport. Il distretto
dello Sportsystem, ad esempio, produce da solo l’80%
nazionale e il 25% mondiale di pattini in linea, ma
percentuali altissime si hanno per tutto l'abbigliamento
di settore. Mentre il distretto della bicicletta trevigiano,
da solo, rappresenta il 25% del prodotto nazionale
di settore.Sono proprio queste le aziende che vogliamo
coinvolgere nella realizzazione di una manifestazione
che fungera' da vetrina anche per loro.
Insomma, il Festival dello Sport di
Treviso dovra' racchiudere in un solo contenitore
tutte queste anime. Incontri con gli atleti, dibattiti,
eventi, esposizioni, mostre, convegni scientifici,
tavole rotonde, presentazioni di libri. Lo sport sara'
indagato e sviscerato in tutte le sue componenti,
realizzando una kermesse annuale che senza dubbio
sapra' ritagliarsi uno spazio nel panorama nazionale
e internazionale, diventando allo stesso tempo volano
per la promozione turistica del territorio e valorizzazione
della nostra leadership nel mondo sportivo.
Si tratta di un progetto
che negli ultimi mesi ha gia' visto il coinvolgimento
per ora informale di molti attori del territorio,
dalle istituzioni alle associazioni di categoria sino
ai grandi gruppi dello sport. Al ritorno dalle ferie,
siederemo a un tavolo con tutte le parti in causa
per dare un’accelerata nell’organizzazione
di questo Festival, vogliamo partire nell'estate 2009.
E in questi giorni – chiude Muraro – mi
e' balenata un’idea: perche' non chiedere alla
pattuglia olimpica trevigiana, con in testa Matteo
Tagliariol che ha regalato l’oro a Treviso,
di diventare testimonial del lancio di questa iniziativa?
Magari assieme al campione consolidato che e' Alessandro
del Piero”.