Maratona di teatro e
danza per Eleonora Duse ad Asolo
D’Amore Vero nel
Vero, sabato 4 Ottobre 2008 al sorgere del sole e
fino a notte fonda, 50 artisti sono stati invitati
a comporre una personale dedica ad Eleonora Duse,
sentire oggi quel mito e proiettarlo nel futuro. A
150 anni dalla sua nascita, una giornata particolare
per vivere e incontrare talento e bellezza, in una
maratona itinerante di teatro e danza. Le atmosfere
dell’antico borgo, la città nuova e il
paesaggio, abitati da artisti straordinari, divengono
palcoscenico per invenzioni, misteri e incantesimi:
la natura creativa del teatro.
Inserita nel programma
delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di
Eleonora Duse, realizzato dalla Regione Veneto in
collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini, la
maratona artistica inaugura il progetto pluriennale
Asolo: il Teatro Comunale Eleonora Duse e l’arte
scenica contemporanea.
L’evento è
promosso dalla Regione Veneto, dalla Provincia di
Treviso e dalla Città di Asolo, con la direzione
artistica di Cristina Palumbo dell’Associazione
Culturale Echidna. Per un’intera giornata, D’Amore
Vero nel Vero invita a seguire le tappe di un’unica
azione corale, alla ricerca del talento di Eleonora
e della sua forza innovatrice.
L’evento sarà
presentata in conferenza stampa
Giovedì 18 Settembre 2008, ore 11.45
Sala Marton, Palazzo della Provincia – Treviso
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D'Amore Vero nel Vero - Sabato 4 Ottobre 2008
Maratona di teatro e danza per Eleonora Duse
PRESENTAZIONE
Si parte al sorgere
del sole dal piccolo eremo di Sant'Anna, per arrivare
nel cuore del borgo antico a notte fonda. Attraverso
un itinerario di teatro e danza, sabato 4 ottobre,
oltre 50 artisti si riuniscono ad Asolo per comporre
una dedica ad Eleonora Duse.
A 150 anni dalla nascita, nella città dove
l’attrice ha scelto sempre di tornare, D'Amore
vero nel vero è un esperimento inedito e irripetibile,
che invita pubblico e artisti a condividere e interpretare
il mito contemporaneo di Eleonora.
Licia Maglietta, Elena
Bucci, Michela Lucenti, Giuliana Musso, sono tra i
protagonisti, in gran parte donne, di questo lungo
respiro dedicato alla natura creativa del teatro.
Una comunità di attrici e danzatrici, ballerini
e musicisti che per alcuni giorni troverà casa
ad Asolo, dove lavorare e respirare l’atmosfera
dei luoghi, non solo quelli di memoria dusiana, ma
anche gli spazi della quotidianità. Case e
ville, logge e portici, gallerie, chiese e teatri,
in cui mettere a punto performance e coreografie inedite
in totale commistione con la città e le persone,
in una dimensione che rende l’arte più
vicina e sorprendente insieme.
Intimo strumento di
conoscenza e di verità, l'arte ha travolto
l'esistenza di Eleonora, nel mondo e sul palcoscenico.
Il suo costante interrogarsi sul proprio fare artistico
e sul senso delle relazioni, la sua innata spinta
innovatrice dentro e fuori dalla scena, l'hanno destinata
ad essere già moderna, oltre ogni possibile
stereotipo. La donna, e non la divina, è al
centro delle Celebrazioni per i 150 anni dalla nascita
di Eleonora Duse, proposte dalla Regione Veneto in
collaborazione con la fondazione Giorgio Cini di Venezia.
Inserito in questo programma, D'Amore vero nel vero
è promosso da Regione Veneto, Città
di Asolo, Provincia di Treviso e realizzato grazie
anche alla collaborazione di alcuni soggetti privati:
la fondazione La Fornace dell’Innovazione, Villa
Flangini, Tipografia Asolana e Jolly-Sgambaro.
Ideata da Cristina Palumbo e prodotta dall’Associazione
Culturale Echidna, la maratona artistica è
realizzata all’interno di un accordo di programma
tra Regione Veneto e Comune di Asolo ed inaugura il
progetto pluriennale Il Teatro Comunale Eleonora Duse
e l’arte scenica contemporanea.
Tra una performance
e l’altra, tutte della durata di 15/30 minuti,
spettatori e visitatori potranno viaggiare tra angoli
di paesaggio e di bellezza trasformati dal teatro
e dalla danza. Proprio nel fine settimana del compleanno
di Eleonora, invenzioni, misteri e incantesimi dell’arte
scenica si fanno flusso armonioso di un’unica
esperienza culturale da vivere lentamente, passeggiando
tra i luoghi che l'hanno incontrata.
PROGRAMMA
Sono le parole di Giuliana
Musso ad aprire D’amore vero nel vero.
Ai primi bagliori del giorno (previsti per le 6.42)
dal sagrato della piccola Chiesa di Sant’Anna,
ultimo rifugio di Eleonora, l'autrice e interprete
veneta propone un breve monologo tratto da lettere
d'amore di Eleonora.
In cammino verso la
vicina collina, la prima tappa è la settecentesca
Villa Flangini, spazio per una nuova performance ma
anche casa degli artisti, in questo speciale fine
settimana in cui Asolo rinnova la sua vocazione a
residenza creativa, sulle suggestioni e la storia
dell’attrice. All’esibizione nel parco
della villa segue un momento di incontro tra pubblico
e artisti, una colazione che segna la ripresa dell'itinerario
verso il borgo.
Nella casa che Eleonora avrebbe voluto per sé,
in Via Canova, tra i giardini e gli spazi interni,
la rara intensità di Elena Bucci evoca e materializza
l'energia tempestosa, folgorante e luminescente che
attraversa l’arte e la vita della Duse.
Dal cinema al teatro, fino alle stanze di Casa Malipiero,
dove Licia Maglietta propone una nuova tappa del suo
percorso di ricerca dentro le possibilità di
incarnare sul palcoscenico intense figure femminili.
L'attrice parte dal proprio corpo, dalla propria voce
e soprattutto dagli occhi, fino a perdere la propria
dimensione e diventare tutt’uno con loro.
Come per Licia Maglietta, che ha inaugurato la prima
edizione di Centorizzonti, per molti artisti questo
appuntamento è un gradito ritorno, ad Asolo
sono stati ospitati nel programma che da sei anni
si realizza al Teatro Duse, voluto dal Comune, con
la direzione artistica di Cristina Palumbo.
Il percorso, lungo un
giorno, coinvolge anche il Teatro Duse e quello dei
Rinnovati, l’Albergo Al Sole e il Museo cittadino,
come molti spazi conosciuti e segreti. Abitati dal
talento, i luoghi divengono fucina di inconsueta alchimia.
In un succedersi di esperienze che scavano nel paesaggio,
aprono a nuove prospettive gli ambienti pubblici e
privati, per allungarsi negli spazi del lavoro di
ieri e di oggi. L’itinerario passa dall’antico
Maglio di Pagnano per approdare alla Fornace dell’Innovazione,
tra il vecchio forno e l’esedra, il verde e
le grandi vasche di un’isola artistica, abitata
e reinventata per l’occasione dalla Comunità
di danzatori veneti REV, con Sandra Zabeo, Silvia
Bugno, Domenico Santonicola e Cristina Battistella.
Gli esclusivi intrecci
tra canto, parola e movimento, di Michela Lucenti,
Maurizio Camilli e Balletto Civile, aprono alla danza
nella trecentesca Chiesa di San Gottardo, per proseguire
con la performance itinerante del danzatore-coreografo
Roberto Cocconi e la Compagnia Arearea. Ancora, le
coreografie del Gruppo Krisis, di Laura Scudella e
la musicista Rachele Colombo dentro il Palazzo del
Municipio, di Silvia Gribaudi, del coreano Jong Min
Cho nella Chiesa dei SS. Pietro e Paolo.
Intense saranno le interpreti
venete del nostro tempo teatrale, che con entusiasmo
hanno accettato quest'invito, tra cui Stefania Felicioli,
Patricia Zanco, Nicoletta Maragno, Roberta Sferzi
(già Premio Cappeletti per il Teatro), Roberta
Bosetti di Iraa Theater, Francesca D’Este, Michela
Ottolini e l’asolana Linda Canciani, le giovanissime
venete Elisa Pol, Barbara Riebolge ma anche Anagoor
e il Collettivo di Ricerca Teatrale.
Alessandra Lionello,
giornalista e attrice di Chioggia, propone una lettura
scenica al pianoforte, l'attore padovano Vasco Mirandola
sarà un viandante di poesie tra le strade della
città, mentre da parte di Fiorenza Menni, Premio
Duse 2008, arriverà direttamente dalla Macedonia
la lettera composta in occasione di questo riconoscimento.
L’anniversario
della nascita è occasione per un particolare
appuntamento filatelico. E’ stato predisposto
un annullo del bollo speciale figurato, datato 4 ottobre,
che raffigura il volto dell’attrice veneta,
previsto dalle 10 alle 15 alla Loggia della Ragione.
INFORMAZIONI
Il centro storico, chiuso al traffico, sarà
collegato ai parcheggi da un servizio di bus navetta
che accompagnerà gli spettatori anche nei luoghi
meno facilmente raggiungibili a piedi.
Il park Ca’ Vescovo è gratuito come il
servizio bus.
Informazioni
Comune di Asolo, Ufficio Cultura – tel. 0423/524637
Echidna Associazione Culturale - tel. 041/ 412500
– info@echidnacultura.it
Ufficio stampa
Frontiere – tel. 0423/614209 – cell 392/9504610
– press@frontiereprogetti.com
articoli tratto da
http://www.giuseppeborsoi.it
http://www.asolo.it