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5ª Ecomaratona dei Cimbri del Cansiglio

 

 

5ª Ecomaratona dei Cimbri del Cansiglio

Fregona, Treviso

il 21 settembre 2008

 

Sito web: http://www.ecomaratonadeicimbri.it
E-Mail: info@ecomaratonadeicimbri.it
Info Tel: 347.5051376 - 0438.551638


Corsa podistica di 42 Km. Un evento sportivo particolare, una maratona speciale… L'Ecomaratona rappresenta una opportunità nuova, che individua nella corsa in ambienti naturali, uno dei modi migliori per favorirne la conoscenza, promuoverne il rispetto e valorizzare le risorse culturali, naturali e umane dei luoghi ove si svolgono.

L'ecomaratona in generale è una gara trail (cosa in natura) sulla distanza classica dei 42 km, ma svolgendosi appunto in ambienti naturali, lascia all'atleta lo spazio mentale per godere del territorio e dell'ambiente, abbandonare l'orologio ed i tempi di percorrenza dei vari chilometri.

E' un tipo ci gara che, mediante un'adeguata preparazione fisica, è alla portata di molti.

 

FREGONA: UN PO' DI STORIA...

Fregona, sorta sulle colline dell'altipiano del Cansiglio in età preromana, è oggi un paese di circa 3000 abitanti lungo la Statale che sale da Vittorio Veneto.

Favorito dal clima fresco d'estate e temperato d'inverno, ha da sempre avuto una notevole ricchezza di prodotti agricoli.

Dal punto di vista artistico, Fregona si contraddistingue per la celebre "Pala di S. Giorgio" di Francesco da Milano nella parrocchiale di Osigo, e per l'affresco "Crocifisso e le anime del Purgatorio" di Sebastiano Ricci nella chiesa arcipretale, dove si trovano anche sculture di Giuseppe Bernardi Torretti, maestro del Canova, e due tele della bottega del Tiziano. Il territorio è contrassegnato da numerose ville venete, quali Villa Altan-Pancetti, Villa Trojer-Salvador e Villa Todesco-Salvador. Suggestivo è il paesaggio naturalistico offerto dalle Grotte del Caglieron, ambiente veramente singolare di grotte formatasi nel tempo in seguito all'intervento dell'acqua e dell'opera dell' uomo. Numerose passeggiate ed escursioni si possono effettuare attraverso i vari sentieri che si articolano sul territorio.

La stagione autunnale offre inoltre suggestive escursioni nella Foresta del Cansiglio, conosciuta come "Foresta dei Dogi" perchè riforniva di legname la flotta veneziana ai tempi della Repubblica Serenissima.

 

LE COMUNITA' CIMBRE IN CANSIGLIO

Le Comunità Cimbre sono un complesso di popolazioni provenienti essenzialmente dal Tirolo occidentale ed in particolare dalla valle del Lech. Si stabilirono a partire dal XI secolo fino alla fine del XIV in varie località della zona montuosa compresa fra il fiume Brenta e l'Adige. Sull'Altopiano di Asiago si formarono sette comunità tedesche, che divennero note come i Sette Comuni, con capitale Asiago. Nel 1287 un nuovo gruppo di coloni tedeschi ottenne delle terre nella Lessinia veronese, costituendo nel corso del tempo i Tredici Comuni.

A partire dal 1300 i coloni vengono definiti comunemente non più tedeschi ma Cimbri. Il termine fu preso dal tedesco medievale «zimberer», boscaiolo, carpentiere.

Quando Venezia prende possesso dei territori già scaligeri, si accorda con i Cimbri affinchè facciano da guardia armata ai confini. In cambio i Cimbri vivono in piena autonomia, godendo di molte esenzioni da tasse; i Sette Comuni formarono una sorta di piccola repubblica. Per vari secoli verrà anche riconosciuto ai Cimbri di avere un parroco proveniente dai paesi di lingua tedesca.

Verso la fine del 1700 con l'avvento di Napoleone nelle terre venete la comunità Cimbra dei Sette Comuni si vide privata dei diritti e dei benefici acquisiti sotto il dominio della Serenissima e tra questi, quello di usufruire delle piante di faggio da cui, con particolari lavorazioni, si ricavavano scatole e contenitori di forma cilindrica.

Fu così che alcune famiglie, sembra su indicazione di un ex funzionario della Serenissima, giunsero in Cansiglio dove gli alberi di faggio erano in abbondanza e di ottima qualità.

Per i primi anni lavoravano in Cansiglio solo nella stagione estiva per poi ritornare sull'altopiano per passare l'inverno. Successivamente, verso i primi dell'Ottocento, si stabilirono definitivamente formando i primi villaggi. Furono di fatto i primi abitanti della foresta.

Le comunità cimbre attualmente sono presenti oltre che in Cansiglio, nell'altopiano di Asiago in provincia di Vicenza, nei Tredici Comuni della Lessina nel veronese e a Luserna nell'altopiano del Vezzena in provincia di Trento.

Con una Legge Regionale del 1994 e con la Legge 482 del 15/12/99 i Cimbri sono riconosciuti come «Minoranza etnica» e sono rappresentati dal Comitato delle Associazioni Cimbre a cui fanno parte il Curatorium Cimbricum Veronese, l'Istituto di Cultura Cimbra di Roana e l'Associazione Culturale Cimbri del Cansiglio

 

 

Informazioni tratte da:

http://www.ecomaratonadeicimbri.it

http://www.cimbri.info

articolo collegato: 6ª Ecomaratona dei Cimbri del Consiglio





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