Consorzio Tutela Vini
del Piave:
due convegni sulla zonazione

"Il
vigneto: dalla zonazione alle tecniche di gestione"
a S.Donà di Piave lunedì 14 luglio,
ore 10.00
"La
zonazione dell'area Doc Piave: esiti e propositi"
a Cordignano martedì 15 luglio, ore 20.45
Il Consorzio Tutela Vini del
Piave e Veneto Agricoltura analizzano i primi risultati
ottenuti dalla zonazione in corso nella Doc Piave,
con due convegni che si svolgerano presso il Consorzio
di Bonifica del Basso Piave di San Donà di
Piave (Piazza Indipendenza, 25), lunedì 14
luglio 2008, con inizio alle ore 10 e presso il Centro
Culturale E.Francesconi di Cordignano (Via Vittorio
Veneto, 51), martedì 15 luglio 2008 con inizio
alle ore 20.45.
Il primo importante appuntamento
di lunedì 14 luglio, realizzato grazie al sostegno
de L'Agraria e del Gruppo Cerchier, s'intitola "Il
vigneto: dalla zonazione alle tecniche di gestione"
e proporrà le relazioni di Patrik Marcuzzo
dell'Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano
(“La zonazione del Piave prende forma”)
di Luigi Bonato, agronomo di Evoluzione Ambiente (“Il
controllo chimico delle malerbe all’impianto
e nella gestione del vigneto”) e Diego Tomasi
dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura
di Conegliano (“La gestione della chioma - cimatura
e legatura”). Le relazioni saranno precedute
dalle introduzioni del presidente del Consorzio di
Bonifica del Basso Piave, del Sindaco di S.Donà
di Piave e del presidente del Consorzio Tutela Vini
del Piave, mentre le conclusioni saranno affidate
all'on. Corrado Callegari, Amministratore di Veneto
Agricoltura.
La sera del 15 luglio, invece,
dopo i saluti introduttivi del Consorzio Tutela Vini
del Piave, aprirà il convegno l'on. Corrado
Callegari, Amministratore di Veneto Agricoltura ("La
Zonazione: da dati sperimentali a scelte aziendali),
seguito dalla relazione di Patrik Marcuzzo dell'Istituto
Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano (“Risultati
annata 2007”), di Fiorello Terzariol del Co.di.TV
(“Strategie di lotta alla botrite”) e
di Diego Tomasi dell’Istituto Sperimentale per
la Viticoltura di Conegliano ("I programmi futuri
della zonazione).
I due convegni, realizzati in
due zone ben distinte e lontane all'interno della
vasta area Doc Piave per consentire agli interessati
dei diversi comprensori di parteciparvi agevolmente,
esporranno quindi studi e riflessioni tecniche ricavati
dopo oltre un anno di intensa attività della
zonazione, ossia della più avanzata attività
di miglioramento e valorizzazione delle aree vitate
dell'area del Piave, avviata dal Consorzio Tutela
Vini del Piave Doc con il sostegno della Regione del
Veneto, coordinata da Veneto Agricoltura e curato
attivamente dall'Istituto Sperimentale per la Viticoltura
di Conegliano.
Ai convegni, sotto molti aspetti
tra loro complementari, sono invitati a partecipare
tutti gli operatori del settore vitivinicolo dell'area
Piave per analizzare le varie fasi dell'operazione
che coinvolgerà la zona anche nei prossimi
tre anni, nonché gli esiti che tale studio
ha raggiunto finora e quelli che intende raggiungere
(Info: Consorzio Tutela Vini del Piave, tel. 0422.591277)
QUALCHE
APPROFONDIMENTO
Veneto Agricoltura, l'azienda
Regionale per i settori Agricolo, Forestale e Agroalimentare,
è impegnata da tempo in un articolato programma
di zonazione viticola delle aree Doc del Veneto. Il
programma sta attuando la mappatura dei comprensori
viticoli tracciando per ognuno un quadro completo
di informazioni: la composizione e la conformazione
dei suoli, gli aspetti climatici, il comportamento
fenologico e produttivo dei vitigni, le caratteristiche
sensoriali e organolettiche del vino ottenuto da ogni
terroir identificato.
Il Consorzio Tutela Vini del
Piave, che crede profondamente nell'importanza della
zonazione, sta attuando un'intensa campagna di informazione
presso i produttori dell'area Doc Piave per far percepire
diffusamente l'immagine dell'operazione e le potenzialità
di accrescimento del valore del territorio che questa
può indicare chiaramente. Ed è confortante
la grande partecipazione di operatori che i momenti
di incontro e di confronto sulla zonazione dell'area
Doc Piave hanno registrato fino ad oggi: chiaro sintomo
che la "crescita" dei vini del Piave passa
anche per una consapevolezza diffusa del valore sia
del territorio, sia una moderna imprenditorialità
volta a valorizzarlo.
Va ricordato che l'Area Piave D.O.C. comprende nella
Provincia di Treviso: l’intero territorio dei
comuni di Arcade, Breda di Piave, Casale sul Sile,
Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Codognè, Fontanelle,
Godega Sant’Urbano, Gorgo al Monticano, Mareno
di Piave, Maserada sul Piave, Monastier, Oderzo, Ormelle,
Ponte di Piave, Ponzano Veneto, Portobuffolé,
Povegliano, Roncade, Salgareda, San Biagio di Callalta,
San Fior, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave,
Spresiano, Vazzola, Zenson di Piave e in parte dei
territori dei comuni di Carbonera, Casier, Gaiarine,
Mansuè, Mogliano Veneto, Orsago, Preganziol,
Silea, Villorba, Colle Umberto, Conegliano, Cordignano,
Giavera del Montello, Montebelluna, Motta di Livenza,
Nervesa della Battaglia, Paese, San Vendemiano, Susegana,
Trevignano, Vittorio Veneto, Volpago del Montello.
Ma si estende anche nella Provincia di Venezia sull’intero
territorio dei comuni di Fossalta di Piave, Marcon,
Meolo, Noventa di Piave, Quarto d’Altino, San
Donà di Piave e in parte del territorio dei
comuni di Venezia, Ceggia, Eraclea, Jesolo, Musile
di Piave, Torre di Mosto.