DecantAzioni
teatro musica poesia... in cantina

La cantina e'
lo spazio che ospita da sempre la lenta maturazione
naturale del mosto, ma anche la sapiente e
ancestrale attivita' dell'uomo che, sin dall'antichita'
, si e' misurato con un lavoro impegnativo
e difficoltoso, per poi giungere al prodotto
piu' decantato nella storia della letteratura
e della musica mondiale. Oggi, grazie a un'interessante
intuizione dell'associazione Gruppo Panta
Rei, oltre che alla sensibilita' culturale
delle cantine aderenti e degli enti sostenitori,
quattro tra le piu' prestigiose cantine della
marca trevigiana aprono i loro storici spazi
per altrettante serate all'insegna dell'arte,
della poesia, del teatro e della musica.
Culturalmente
e tradizionalmente, fin dai tempi remoti,
il vino e' stato un elemento dove ''arte''
e ''mestiere'' si fondono alla perfezione.
In questo senso il ''luogo'' e' stato ed e'
teatro di avvenimenti, pensieri ed emozioni
piu' o meno nascosti che hanno accompagnato
il quotidiano ed il ciclo produttivo, a cui
la serata di incontro da' spazio, forma e
valore comunicativo. Proprio questa valutazione,
che consideriamo fondamentale per l'approccio
alla rassegna, ci fa capire a fondo come,
se sapientemente gestito e valorizzato, anche
un luogo della vita quotidiana puo' diventare
un luogo magico, una ''fabbrica delle emozioni''
per un reciproco scambio di esperienze, entrando
nell'evento artistico non solo come contenitore
materiale, ma come vero e proprio elemento
simbolico. Dando per buona questa ipotesi,
crediamo quindi che grazie all'importante
lavoro che sta svolgendo l'Amministrazione
Provinciale di Treviso, ogni spazio, ogni
edificio o luogo storico della zona possa
estendere in tal senso le sue funzioni, creando
una sorta di circuito creativo che si sviluppa
come un grande distretto culturale diffuso
nel territorio e che proprio dalle potenzialita'
di questo territorio trae spunto e ispirazione
per eventi culturali di qualita' . In cio'
sta la grande forza del progetto: valorizzare
la forza creativa e comunicativa di un contesto
usuale per coinvolgere, conquistare ed incuriosire
il pubblico.
Dal 19 settembre,
per quattro settimane consecutive, le prestigiose
cantine Bortolotti, Astoria, Carpene' Malvolti
e Bortolomiol ospiteranno quattro spettacoli
di teatro, musica e poesia con testi e azioni
che parlano, assaggiano e ci fanno assaporare
il piacere, antico e impareggiabile, di ascoltare
una storia seduti in cantina con un buon bicchiere
di vino mano; spettacoli tutti legati al tema
del vino e spesso accompagnati da musica dal
vivo. Un'occasione impedibile per scoprire
le meraviglie del territorio che spesso rimangono
prerogativa di pochi fortunati e per vivere
un'esperienza piacevole ed edificante legata
all'arte, alla cultura e al buon bere, ovviamente
responsabilmente.
Venerdi
19 settembre ore 21.00
Cantina
Bortolotti
Valdobbiadene
IN VINO
VERITAS
Gruppo Panta
Rei
Regia Rita Lelio
Con Daniela
Zamparla, Rita Lelio
Musiche dal
vivo eseguite da Massimo Milani
Un percorso
iniziatico nel quale ogni spettatore sara'
accompagnato attraverso gli immortali pezzi
della letteratura e della musica che parlano
di vino. Pubblico e attori si confondono in
uno spazio scenico totale e indefinito, per
il quale verra' studiata una soluzione di
volta in volta appositamente legata al luogo
di rappresentazione. I brani recitati e le
musiche vengono direttamente scelti dal pubblico
da uno speciale ''men'', per rivivere intensamente
il piacere di condividere una serata in cantina
ad ascoltare storie, poesie e buona musica
sorseggiando un ottimo vino in compagnia.
Venerdi
26 settembre ore 21.00
Cantina
Carpene'¨ Malvolti
Conegliano
Profumo
(di)vino
Teatro null
Le piu' belle
poesie alcoliche di tutti i tempi tra storia
e aneddoti sul vino
ideazione e
regia di Gianni Abbate
''Mi siano i
tuoi seni come i grappoli della vite.....il
tuo palato come ottimo vino che scenda dritto
alla mia bocca....'' Questi i versi non di
D'Annunzio e neanche di Neruda, ma versi tratti
dal ''Cantico dei Cantici'' di Salomone (7,
9), ovvero dalla Bibbia. Ed e' con questi
versi che parte il nostro omaggio al vino,
la bevanda per eccellenza che ha accompagnato
l'uomo nei secoli. Si parlera' naturalmente
anche di Dioniso o Bacco, che insegno' agli
uomini l'arte di inebriarsi col mosto fermentato.
In tutto il bacino del mar Mediterraneo, da
Oriente a Occidente, comprendendo l'Asia fino
all'India, il Nord-Africa, la penisola greca,
compresa la Macedonia, la penisola italica
ed oltre, i seguaci di Dioniso furono assai
numerosi.
Cosi' partendo
dall'antica Grecia troviamo versi d'Alceo
e Archiloco, per passare poi a Catullo e ancora
salendo nei secoli a Cecco Angiolieri, Gioacchino
Belli, Charles Baudelaire, Carducci, Borges,
naturalmente Neruda, fino ad arrivare alla
Merini ed anche ad un inedito Eduardo.
Venerdi
03 ottobre ore 21.00
Tenuta
Val de Brun - Astoria
Refrontolo
Balcanikaos
Teatro Guascone
Spettacolo teatral-musicale,
dedicato alla musica dei Balcani ed in generale
dell'est europeo. Autori musicali come Bregovic,
Kusturica, Kocani orchestra e molti altri
vengono accostati a scrittori amatissimi ad
EST. Hasek, Hrabal, Kafka, Rilke unitamente
ai mostri classici come Bulkakov etc. Le atmosfere
letterarie si fondono con quelle piu' popolari
degli aneddoti, delle leggende fino a toccare
strane ed oniriche storielle nate nella notte
dei tempi. Amore per le sonorita' , le tradizioni,
gli odori, le feste dell'est, i colori zingari,
i loro strumenti, i loro viaggi, le scorribande
nel mondo Yiddish con il suo umorismo tragico
e premonitore. Circo, storie di vodka, atmosfere
dei Konoba slavi, canzoni e tanta leggerezza
su un EST molto sognato, soprattutto come
un non-ovest. Una finestra un po' Felliniana
sui nostri scatenatissimi vicini di casa.
Domenica
12 ottobre ore 21.00
Cantina
Bortolomiol
Valdobbiadene
Vino
dentro
Antonio Caldonazzi
di Fabio Marcotto
adattamento
teatrale Antonio Caldonazzi, Massimo Cattaruzza
regia e con
Antonio Caldonazzi
Protagonista
del monologo tratto dall'omonimo romanzo del
bolzanino Fabio Marcotto e' Mariano Cuttin,
un grigio impiegato di banca che rimane improvvisamente
folgorato da un bicchiere di Sauvignon al
punto tale da iniziare un viaggio all'interno
del mondo del vino che lo portera' a trasformarsi
in uno dei piu' quotati degustatori a livello
internazionale. In parallelo al cambiamento
del mestiere, si modifica il registro interiore
del personaggio, che via via sviluppa attraverso
l'ossessiva ricerca, sensibilita' prima sconosciute
e oscure percezioni dei propri sensi. Con
una sorpresa: una trasformazione di kafkiana
memoria subita dal protagonista che segna
l'inizio, o forse la fine, di questo viaggio
surreale all'interno del mondo del vino. Quello
di Mariano Cuttin e' un viaggio metaforico,
la storia di un'ossessione prima casuale poi
fortemente voluta; e' la rovina (o forse l'unica
via di salvezza) di chi e' stato accecato
anche solo per un istante da una grande passione
che al tempo lo stesso lo danna e lo santifica,
lo schernisce e lo esalta, lo distrugge e
lo rigenera. Insomma una ragione per esistere
per dare un senso alla vita a tutti i costi.
Il suo e' un mondo fatto di odori, sentori,
aromi e sapori impalpabili per la maggior
parte degli umani. Cuttin studia accanitamente,
frequenta corsi e spende una fortuna in viaggi
per degustare in tutta Europa i vini piu'
rari e prelibati. Tutto cio' lo portera' a
licenziarsi dalla banca e a diventare wine
writer di fama internazionale, capo redattore
della famosa rivista ''Gusto'' e molto di
piu'. Ma anche a perdere l'affetto e il desiderio
di sua moglie, a un trapianto di fegato e
molto altro.
Antonio Caldonazzi,
attore e da anni assistente di Marco Bernardi
allo Stabile di Bolzano, e' il protagonista
del monologo tratto dal romanzo Vino Dentro
di Marcotto e regala al pubblico una intensa
interpretazione, cimentandosi con destrezza
in una lunga serie di virtuosismi lessicali
e linguistici, e coniando al contempo una
scrittura e un linguaggio a dimensione di
bottiglia. Uno spettacolo ideale per gli appassionati
enofili e da raccomandare agli astemi.
decantAzioni
®
e' un progetto Gruppo Panta Rei
con
il contributo di:
Provincia
di Treviso, Regione Veneto
in
collaborazione con:
Strada
del Prosecco Conegliano Valdobbiadene, Altamarca,
Comuni di Valdobbiadene, Refrontolo e Conegliano,
Comunita' Montana delle Prealpi Trevigiane
Info
e Prenotazioni
Biglietto
unico Euro 8,00 con degustazione
Tel
e fax 0423 930225
mob 328 3857664
info@gruppopantarei.it
www.gruppopantarei.it
Vendita
online* (prevendita euro 1,32)
http://www.ticketone.it