"Dall’opera
Primaª di Mario Tavernaro”
S’inaugura domenica
9 novembre, alle ore 11, presso la Galleria
Art&Media in Via Roma 38 a Castelfranco, la mostra
personale di pittura e scultura dell’artista
veneto Mario Tavernaro. Il titolo
della rassegna, curata dalla gallerista-artista Luigina
Mazzocca, è
"dall’opera Primaª di Mario Tavernaro”
e vuol mettere l’accento
proprio sulla sua “storia” e sulla sua
lunga evoluzione artistica.
Sono infatti 28 gli
anni di attività nel campo dell’arte
di
Tavernaro, ma le sue opere “mature” incominciano
ad essere
realizzate da circa 10 anni a questa parte. La mostra
apre, appunto, con quella che l’artista considera
“opera prima” e ricorda come suo punto
di svolta: il ritratto di sua madre. E da qui prende
origine il titolo della mostra. Accanto a questa,
naturalmente, tutte le altre particolarissime e originali
“teste” che hanno segnato il percorso
di ricerca del multiforme artista dell’ultimo
decennio.
Una mostra, quasi un’antologica
quindi, di notevole spessore e
ricchezza espressiva che segnerà un punto fermo
di riflessione sia
per l’artista stesso, sia per tutti i suoi numerosissimi
supporters
e collezionisti.
A presentare Mario Tavernaro, tramite una chiacchierata-intervista
in cui sarà coivolto anche il pubblico, sarà
il giornalista Beppe Castellano. Nel corso della presentazione
si esibirà anche il musicista Leo Miglioranza.
È ormai tradizione di “Art & Media”,
infatti, cercare di realizzare eventi, aperti liberamente
al
pubblico, in cui si fondono e si accompagnano le più
diverse forme espressive.
Mario Tavernaro Asolo
(TV) 1962
A 18 anni già
si crea il suo studio di pittura e scultura nonostante
i suoi studi contrastanti. Una forte carica emotiva
interiore lo
spinge ad avvicinarsi ai colori. Successivamente,
grazie al suo
lavoro prende contatti frequenti con gallerie d’arte
ovunque. Da
prima Barcellona, dove impara a conoscere Picasso
e Salvador Dalì, i suoi primi amori. Da questi
si stacca presto per l’esigenza di altre emozioni
ispiratrici. Sarà New York a trasmettergli
il fascino dell’inverosimile, delle contraddizioni,
delle spaccature, delle continue novità dalle
quali essere travolti e inebriati. Berlino,
Budapest, Varsavia, Istambul ecc. ,,,il motto di Mario
è “viaggiare per vedere”. Dal 2002,
per scelta e per assecondare la forte tensione interiore,
decide di fare l’artista a tempo pieno. Da questo
momento partono le sue mostre più importanti:
a Treviso in Villa Benzi Zecchini, a Ferrara nel castello
Estense, a Roma, a New York all’ Arte Expo ecc.
Ultima personale, in maggio 2008 a Montebelluna
La rassegna
resterà aperta fino al 29 novembre
con i seguenti orari:
dal martedì al sabato, ore 10-13 e 16-19,30.
Altri giorni ed orari per appuntamento
Tel 0423 724539 e 348 0302605
www.artetmedia.it
art@artetmedia.it