Cibo e vino: un master
universitario
Partirà a gennaio,
a Valdobbiadene, il master universitario di primo
livello in cultura del cibo e del vino, che prevederà
esperienze in realtà territoriali legate alla
tradizione alimentare. Il master universitario dell’Università
Ca’ Foscari di Venezia, nato da un’idea
di Gianni Moriani è ora condotto sotto la responsabilità
del professor Roberto Stevanato.
Nasce per rispondere alla sempre maggiore richiesta
di qualificate competenze professionali nella gestione
e valorizzazione del patrimonio alimentare e vitivinicolo.
Studiare il cibo a partire dai suoi ingredienti in
relazione ai territori di produzione, fino ai luoghi
in cui viene consumato, evidenziando in primis il
suo rapporto con l’ambiente e le tradizioni
che influiscono sulla coltivazione dei prodotti agricoli
e sulla preparazione dei cibi, proseguendo fino ad
indagare i condizionamenti religiosi e sociali e le
ricadute economiche: queste sono le fondamenta su
cui è stato costruito il percorso didattico
del Master in Cultura del Cibo e del Vino, sostenuto
dal Comune di Valdobbiadene e da Bisol, Latteria Soligo,
Jada, Antica Quercia, Jeio e Relais Duca di Dolle.
«L’importanza di questo settore è
tale da essere diventato uno dei punti di maggior
rilievo dell’economia nazionale e, quindi, è
necessario formare nuove professionalità»
spiega Gianluca Bisol, esponente della famiglia di
viticoltori in Valdobbiadene dal 1542 «Sarà
una Scuola a Km 0. Il fatto che il master non si tenga
in una metropoli, ma nel territorio rappresenta un
fondamentale valore aggiunto, poiché trasmetterà
un autentico sentire del prodotto, non filtrato: inoltre,
sarà possibile un contatto diretto con produttori
e titolari di importanti aziende del comparto, quindi
con i possibili futuri datori di lavoro». Le
lezioni si allargheranno ai luoghi della filiera del
cibo, muovendosi tra aziende agricole, cantine, distillerie,
pastifici, caseifici, stabilimenti di torrefazione,
ristoranti, caffè, archivi e biblioteche. Le
lezioni si terranno a Palazzo Celestino Piva: le domande
di iscrizione dovranno pervenire entro il 20 dicembre
2008.
Articolo tratto da http://www.tribunatreviso.it