Carlo Scarpa. Lo spazio
dell’abitare
Carlo
Scarpa. Lo spazio dell’abitare
Disegni scelti 1931-1963
Centro Carlo Scarpa
Treviso, Archivio di Stato
22 ottobre 2008 – 28 febbraio 2009
inaugurazione 21 ottobre 2008 ore 17.30
La mostra presenta una
selezione di disegni in parte inediti di Carlo Scarpa,
relativi ai progetti sul tema dell'abitare risalenti
al periodo tra gli Trenta e i Sessanta, provenienti
dalle collezioni del MAXXI architettura e custoditi
presso il Centro Carlo Scarpa di Treviso.
La mostra promossa dal
Comitato paritetico per la conoscenza e la Promozione
del patrimonio legato a Carlo Scarpa allestita negli
spazi del Centro Carlo Scarpa, presso l'Archivio di
Stato di Treviso, presenta una selezione di 51 disegni
autografi dell'architetto e due modelli.
Nella biografia di Carlo
Scarpa, l'attività di costruttore di spazi
domestici - nell'accezione più ampia del termine
- si snoda parallela a quella di allestitore e museografo.
Tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta, l'architetto
elabora una serie di progetti significativi, spesso
poco conosciuti, che si rivelano sostanziali per comprenderne
la ricerca progettuale intorno al concetto di spazio
dell'abitare. Diverse fonti testimoniano l'attenzione
di Scarpa verso i modi di vita del committente - spesso
un membro del milieau culturale veneziano - che egli
tenta di tradurre in soluzioni architettoniche specifiche.
Se gli spazi dell'abitare
ideati nell'ultimo decennio della sua carriera hanno
trovato collocazione più volte all'interno
di contesti espositivi, al tema affrontato da questa
piccola mostra non è ancora stata dedicata
una rassegna monografica. A differenza delle opere
successive, i materiali grafici prodotti da Scarpa
tra il 1930 e il 1960 sono quasi totalmente autografi
e in parte inediti.
Una selezione di disegni
di alta qualità, sia progettuale che grafica,
sul tema dell'abitare, tratti dall'archivio del maestro
veneziano. I progetti prescelti riguardano le case
e le ville per i committenti veneti, i due complessi
di appartamenti a Padova e Feltre, in rapporto dialettico
con il contesto urbano, e altri spazi legati all'abitare,
come lo Yacht Asta e l'Hotel Bauer a Venezia. La mostra
è arricchita da due modelli architettonici
provenienti dalle collezioni del CISA - Centro Internazionale
di Studi di Architettura "Andrea Palladio"
di Vicenza.
Il MAXXI architettura
e in particolare il Centro archivi, delle cui collezioni
l'archivio Carlo Scarpa fa parte, sta procedendo all'inventario
e alla riproduzione digitale dei disegni e dei documenti
scarpiani.
Progetti
in mostra
* 1931
Casa Pelzel, Murano
* 1931 Casa Asta, Venezia
* 1935 Yacht Asta
* 1937 Casa M., Lido di Venezia
* 1940 Casa Sacerdoti, Venezia
* 1942 Casa Pellizzari, Venezia
* 1943 Casa Grazioli, San Pietro in Gu Vicenza
* 1944 Casa Bellotto, Venezia
* 1949 Hotel Bauer, Venezia
* 1947 Complesso di appartamenti, Padova
* 1949 Complesso di appartamenti, Feltre Belluno
* 1949 Casa, Maerne Venezia
* 1952-53 Casa Ambrosini, Venezia
* 1953 Villa Zoppas, Conegliano Veneto Treviso
* 1955-63 Casa Veritti, Udine
* 1957 Casa Taddei, Venezia
* 1962-63 Casa Scatturin, Venezia
Dal 21 ottobre sarà
disponibile la sezione web della mostra sul sito:
www.parc.beniculturali.it