2008 : anno del Canaletto
Il 2008
per Treviso sarà l’anno del Canaletto.
Alla Casa dei Carraresi di Treviso, dal 23 ottobre
fino al 5 aprile 2009, ci sara' la mostra “Canaletto,
Venezia e i suoi splendori”. L'esposizione
racconterà, attraverso una carrellata di un
centinaio di capolavori provenienti dai più
prestigiosi musei del mondo, la vicenda espressiva
ed estetica di Antonio Canal, detto il Canaletto (1697-1768)
, e quella della Scuola dei Vedutisti veneziani, particolarmente
apprezzati dai collezionisti inglesi e stranieri,
considerati tra i fenomeni artistici più significativi
del Settecento europeo.
La mostra e' promossa
da Fondazione Cassamarca ed organizzata da Artematica,
ed è curata dai maggiori esperti a livello
internazionale di Canaletto e della pittura veneziana
del Settecento.
Oltre alle opere del Canaletto saranno
rappresentati anche Luca Carlevarijs, Bernardo Bellotto,
Francesco Guardi e Michele Marieschi, con opere provenienti
dai musei ed istituzioni pubbliche e private fra le
più importanti del mondo. L’intento della
mostra trevigiana è infatti quello di offrire
una panoramica quanto più possibile esauriente
sui vedutisti, attenendosi senza eccezione alla purezza
semantica del termine “veduta”, mettendo
al centro della scena Venezia, città essa stessa
immensa opera d’arte, celebrata dagli artisti
del Settecento nel suo più fulgido splendore.
Nessuna città è mai stata un soggetto
tanto importante da rappresentare, ancora oggi, agli
occhi di chiunque, lo stile del Vedutismo.
Come indica il titolo, lo spazio maggiore
sarà dedicato a Canaletto, ovvero l’artista
che s’identifica con il genere, grazie a un
gruppo di dipinti selezionatissimi, veri e propri
gioielli di prospettiva e di calligrafica mimesi paesaggistica,
eseguiti durante tutta la sua carriera.
Da segnalare tra questi alcuni quadri
giovanili di particolare prestigio come “Il
Campo San Giacometto” e soprattutto “Il
Canal Grande dal Palazzo Corner Spinelli” concessi
dalla Staatliche Gemäldegalerie di Dresda. Accanto
a questi non mancano altri lavori squisiti, di minori
dimensioni ma dal raffinato valore esecutivo, alcuni
per la prima volta nel nostro paese. Ma sarà
ben nutrita anche l’antologia di vedute veneziane
dipinte da Luca Carlevarijs e Michele Marieschi, presentate
accanto ad una vasta scelta di opere di artisti “minori”.
Chiuderà la mostra una panoramica su Francesco
Guardi, rappresentato da una ventina di vedute che
coprono l’intero arco della sua produzione.
Più che della
rappresentazione di una “Venezia immaginaria”,
nelle opere di Canaletto si tratta di una Venezia
“interpretata” da parte di un artista
che punta non tanto alla rigorosa riproduzione del
dato reale quanto a un’incisiva evocazione dell’atmosfera
e del fascino della città attraverso particolari
tagli e inquadrature come mediante la resa sensibilissima
e vibrante dei valori atmosferici. Dalle prime vedute,
caratterizzate da tagli accentuatamente scenografici
e da forti contrasti chiaroscurali, l’artista
procede, allontanando progressivamente il punto di
vista, in direzione di rappresentazioni più
panoramiche e ricche di valori atmosferici, come nella
grande veduta del “Bacino di San Marco verso
Oriente”, fino alle tele dipinte durante il
lungo soggiorno in Inghilterra (1746-56, con l’intervallo
di brevi ritorni a Venezia nel 1750 e ’53).
Info: Treviso, Ca’ dei Carraresi
23 ottobre 2008 e 5 aprile 2009,
info tel. 0422/410886,
sito web http://www.artematica.tv
orari:
martedì, mercoledì, giovedì,
9.00 – 19.00;
venerdì, sabato, domenica, 9.00 – 20.00;
chiuso lunedì
La biglietteria chiude un’ora prima
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero 12 Euro (inclusa audioguida)
ridotto 9 Euro (inclusa audioguida),
studenti universitari fino ai 26 anni con tessera
o libretto universitario, tesserati TCI, over 60,
componenti gruppi
ridotto 6 euro, giovani fino a 18 anni non compiuti
gratuito bambini fino ai 5 anni, disabili con accompagnatore
vernissage:
23 ottobre 2008.
patrocini:
Comune di Treviso, Provincia di Treviso e Regione
Veneto