 |
Dall'unione
tra il prosecco di Conegliano e una birra premium
tedesca, nasce Birecco la prima birra di prosecco.
Una vera novità nel panorama del gusto
data da un equilibrio sostanziale tra birra
e vino dove le peculiarità dei due componenti
non prevalgono mai una sull'altra creando una
bevanda dalla spiccata personalità. L'idea
di Birecco è nata l'anno scorso da una
chiacchierata tra un viticoltore coneglianese
ed un mastro birraio; la conversazione si è
poi trasformata in sfida e dopo mesi di 'esperimenti'
è nata la nuova bevanda che verrà
presentata in anteprima sabato 19 e domenica
20 aprile in via XX Settembre a Conegliano (dalle
10 alle 20) in occasione del Mercatino dei Sapori
e delle Tradizioni.
BIRECCO è
una bevanda molto gustosa e rinfrescante. Si
adatta a moltissimi piatti della cucina moderna
e classica ed è ottima anche da bere
sola, in compagnia degli amici.
Il desiderio di
amare la vita caratterizza da sempre tanto gli
estimatori del vino che gli appassionati di
birra. Il vino, che cattura i raggi del sole,
è considerato il simbolo della verità;
mentre la birra è un alimento di base.
Le due pregiate bevande accompagnano da molti
secoli gli uomini di tutte le età dal
mattino fino alla sera. |
Una recente ricerca
di McGovern, professore presso l’Università
di Pennsylvania, a Philadelphia, uno dei massimi esperti
di chimica applicata all’archeologia, dimostra
che già sulle rive del Tigri si beveva una
sorta di “grog”, una mescolanza arcaica
di vino, birra e altri ingredienti naturali. Questo
mix sarebbe stato consumato anche dagli Etruschi.
Storicamente vino e birra, soprattutto
dopo la scoperta del luppolo come conservante naturale,
sono stati grandi interpreti dello scontro-incontro
tra culture diverse sin dalle invasioni barbariche,
nel monachesimo e nei successivi scambi commerciali
avvenuti e sono legati allo sviluppo sociale, culturale,
religioso e politico dell’Europa. Nell’Europa
dei mercanti il vino e la birra percorrevano le vie
del commercio, le fiere e i mercati.
Generalmente riesce difficile
decidersi a favore di una sola di queste due “delizie”.
Melchiorre Gioia nel Nuovo Galateo afferma che troviamo
nel IX secolo “l' uso di mischiare la birra
col vino e berne dosi generose. Quest' uso s' era
introdotto fin ne' monasteri e vi divenne legge. Il
concilio d' Aix-Ia-Chapelle, al fine di prevenire
gli abusi ai quali potrebbe in seguito dar luogo,
regolò nell' 817 la quantità dell'uno
e dell' altro liquore che si potrebbe dare ogni giorno
alle persone d' ambo i sessi….”
In passato, in occasione di feste
altolocate, la birra non trovava posto a tavola perché
considerata inadeguata alla situazione e in particolare
le signore prediligevano il vino o lo spumante, dato
che la birra sembrava loro troppo amara. Inoltre,
a causa della sua composizione e dell’effetto
benefico degli ingredienti, la birra era considerata
piuttosto una “medicina”, “rimedio
per tutti i mali”. Già la badessa Hildegard
von Bingen prescriveva la birra in caso di numerose
malattie. Per questo si beveva prima il vino e poi
la birra, naturalmente per amore della salute!
Con il crescente affermarsi della
cultura della birra in Germania e l’emanazione
della legge tedesca sulla genuinità della birra“
(Reinheitsgebot) nel 1516, la birra divenne una bevanda
nobile che attraeva sempre più persone a causa
della sua buona digeribilità. Prima nelle feste
a corte e poi nella vita quotidiana si iniziò
a mescolare il nobile vino con la nobile birra, allo
scopo di mantenersi sani e vitali.
I ristoratori abili negli affari
erano soliti tessere le lodi di questa bevanda fresca
e fruttata.
Negli anni ‘50 del XX secolo questo mix, composto
da parti uguali di spumante secco e birra (solitamente
Pils), divenne una bevanda culto. Nei migliori ristoranti
e bar l’uomo di mondo ordinava un “Herren-Gedeck”
(“coperto dei signori”), apprezzato anche
dalle signore, che tuttavia sceglievano uno spumante
semisecco o dolce. Non si ponevano limiti alla creatività
del rapporto di miscela. Ognuno si miscelava la bevanda
secondo i propri desideri.
Il Prosecco di Conegliano percorre già da tempo
la via del commercio con i tedeschi. Nel 500 sulle
colline di ConeglianoValdobbiadene c'era una fiorente
viticoltura, ancora prima che arrivassero i Longobardi.
Nel 1318 alcuni mercanti Tedeschi comprano a Conegliano
21 carichi di vino. Nel 1544 il Consiglio della Magnifica
Comunità di Conegliano aprì una vertenza
con il rettore veneziano Giacomo Gabrielli inviando
ambasciatori a Venezia perché fossero rispettati
gli antichi privilegi, sottolineando "di quanta
importantia et momento sia vender li vini di monte
di questo territorio quali per la maggior parte sono
allevati e comprati da tedeschi con utile universale
di questa terra".
BIRECCO è una
bevanda molto gustosa e rinfrescante. Si adatta a
moltissimi piatti della cucina moderna e classica
ed è ottima anche da bere sola, in compagnia
degli amici.
Degustazione:
Schiuma
persistente con una corona uniforme ed omogenea
Colore
giallo paglierino limpido
Profumi
floreali con prevalenza di fiori bianchi
come il glicine e un leggero sentore di mela golden
Sapore
frutta fresca , fine , pieno e sapido con retrogusto
equilibrato tra le due componenti
Alcool
9,5 %
Abbinamento
aperitivo , pasti veloci , pasti moderni