“Attraverso
il buio, Rosalina”

Ottavia
Fusco , interprete e Silvia Guidi , autrice
presentano
“ATTRAVERSO IL BUIO, ROSALINA”
che ha
vinto la IV edizione del
Premio
Nazionale “Castello di Serravalle”
venerdì
18 luglio
ore 21.00
Premiazione
del vincitore
ore
21.30
Ottavia
Fusco
“Attraverso
il buio, Rosalina”
di Silvia
Guidi
Lettura
scenica del testo vincitore
PRIMA
ASSOLUTA
In caso
di pioggia Sala Verde del Castrum
Ci sono personaggi che
scivolano tra le pieghe di un’opera solamente
con un nome che presto si dimentica. Così anche
la bella e volubile Rosalina Capuleti, la sorella
maggiore di Giulietta, che Romeo per un momento crede
di amare. Poi la vicenda prende una piega diversa
e Rosalina scompare, senza mai essere apparsa.
È appunto a Rosalina
che, in un lungo e raffinato monologo, Silvia Guidi
dà finalmente parola, ma anche fisionomia psicologica
e sentimenti umanissimi. In un luogo fuori dal tempo,
Rosalina esce dal nulla, per tornare a raccontare
se stessa e la storia di un amore immortale, ma da
un diverso punto di vista e con opposte implicazioni.
Una storia in cui non
solo il destino ha rovistato con dita crudeli, perché
già tutto era predisposto perché l’amore
di Rosalina si volgesse altrove per incontrare una
turbata consapevolezza.
(dalla motivazione della
Giuria)
Il 31 maggio 2008 al
Castrum di Serravalle a Vittorio Veneto si è
riunita la giuria del Premio
Nazionale Castello di Serravalle per il testo di un
monologo teatrale ormai giunto alla IV edizione.
La giuria, presieduta
da Gian Antonio Cibotto e composta da Giovanni Antonucci,
Paolo Coltro, Sergio Garbato, Giancarlo Marinelli,
Giuseppe Emiliani e Maria Luisa Biancotto con il sostegno
di una giuria popolare composta da appassionati di
teatro ha deliberato di assegnare il premio a “Attraverso
il buio, Rosalina” di Silvia Guidi.
Silvia Guidi ha raccontato
questa variante della tragedia shakespeariana con
passione e un linguaggio assai denso, capace di registri
diversi, perché di una rivelazione si tratta.
Il personaggio di Rosalina è tracciato con
mano ferma e felice e ogni cosa diventa attendibile,
ma con i colori di un sogno e di un ricordo lontano
e fatale.
Ad interpretare il personaggio
di Rosalina è stata chiamata Ottavia Fusco,
attrice e cantante che ha lavorato con Lina Wertmuller
("Peccati d’allegria") e Dacia Maraini
("Giuseppina Verdi") a progetti di musica
e teatro, che farà una lettura scenica del
testo vincitore.
SILVIA GUIDI
giornalista professionista
, vicecaposervizio della redazione Esteri nella sede
di Milano del quotidiano “Libero” (dove
è arrivata sin dalla nascita del giornale),
direttore responsabile della rivista di arte e letteratura
“Il fuoco” di Firenze, dal 2 maggio Silvia
Guidi, 36 anni appena compiuti, è diventata
redattore della cultura per l’Osservatore Romano,
prima donna in assoluto ad essere stata assunta al
giornale del Vaticano.
Silvia si è laureata nel 1998 in Letteratura
latina medievale con un lavoro sui commenti ai salmi
di Alcuino.
«Non ci
credo ancora», dice la diretta interessata.
Fiorentina da
anni a Milano, voleva fare la ricercatrice all’università
ed è diventata giornalista per caso, grazie
alla borsa di studio Formenton.
E’ «credente,
ma proprio tanto».
OTTAVIA FUSCO
attrice e cantante debutta
in teatro nel 1989 a Roma con lo spettacolo Wunderbar
di Patrick Rossi-Gastaldi, sul Kabaret tedesco. Nella
stagione ’90 partecipa allo spettacolo "Il
cabarettiere", regia di Nello Risi sul cabaret
francese di inizio secolo ed è protagonista
dello spettacolo "Tamara la femme d'or"
di Mario Moretti (regia di Don Lurio) sulla vita della
pittrice polacca Tamara de Lempica.
Lavora con Lina
Wertmuller ("Peccati d’allegria")
e Dacia Maraini ("Giuseppina Verdi") a progetti
di musica e teatro, che caratterizzeranno da qui in
avanti la sua formazione professionale.
La collaborazione
con la pianista e compositrice Cinzia Ganganella produce
recital di canzoni d'autore per il Todi Festival di
Spoleto riproposti anche all'estero. L'incontro con
il regista Andrea Liberovici ha avviato una stretta
collaborazione che continua dal 1996. Insieme hanno
fondato la compagnia teatrale Teatro del suono che
svolge un intensa attività in Italia e all'estero.
Nell'ottobre 2002
ha partecipato alle tre serate inaugurali della stagione
del teatro Argentina di Roma con lo spettacolo "Concerto
per Roma" insieme a Giorgio Albertazzi, Anna
Proclemer e Uto Ughi.
Prossimamente
debutterà con l’opera musicale "Titania
la rossa", scritta e diretta da Giorgio Albertazzi
per la Fondazione Toscanini di Parma.
Ha realizzato
ultimamente un progetto musicale dal titolo “Anni
zero” che ha presentato in prima nazionale all’interno
del programma televisivo “Markette” di
Piero Chiambretti in onda il 12 febbraio 2008.
Il Festival di Serravalle
si conclude domenica 20 luglio ore 21 (e non 18.30
come indicato sul programma) con la serata dedicata
ai giovani attori nell’ambito del progetto “TEATRO
DOMANI” ormai giunto alla terza edizione
Il gruppo di giovani
attori che partecipano allo spettacolo sono usciti
dal 1° master che l’Accademia
del Teatro in Lingua Veneta promossa dalla nostra
associazione ha
organizzato ai primi di giugno nell’ambito di
un progetto con il contributo della Regione Veneto.
Sarà presentata
“La base de tuto” di Giacinto
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