Marcadoc.it : Turismo, Cultura e Informazione
nella Provincia di Treviso

Google


Rievocazione dell'Antica Fiera di Santa Lucia

 

Rievocazione dell'Antica Fiera di Santa Lucia 2009

 

Nel 1300, nelle piazze dei villaggi medioevali, a scandire il corso delle stagioni, fiere e mercanti portano le innovazioni con il commercio da Oriente e dal Nord Europa. Prodotti della terra, ceramiche, stoffe, pelli e bestiame fanno delle Fiere di Santa Lucia di Piave una tradizione che vivrà per millenni.

Dal 28 ottobre fino al 9 novembre rivive l'Antica Fiera di Santa Lucia di Piave.

Il Comitato Antica Fiera di Santa Lucia di Piave, dopo attenta ricerca storica negli statuta del Comune di Treviso del sec.XIV, propone la rievocazione della fiera trecentesca. La fiera medioevale, che rimane legata ai primi traffici sulla via Ungarica e al guado obbligato di Lovadina, nei traffici commerciali tra Venezia e le Fiandre, si attiva con una mostra-mercato di merci tipiche del tempo: tessuti pregiati, canapa e lane di Fiandra, cavalli e asini. Con i soldi veneti antichi, cambiati dai cambiavalute, si possono inoltre assaggiare i pordotti tipici locali di "casari", "luganegheri", "vinari", rallegrati da giullari, musici e saltimbanchi.

 

 

LE FIERE DI SANTA LUCIA NELLA STORIA

 

Da mercato sacro a Lught a sagra di Santa Lucia

Legata ai lontani traffici sulla via Hungarica e all'uso del guado di Lovadina (passo obbligato tra il Nord e il Sud d'Europa) ma anche ai commerci di Venezia con Germania, Austria, Fiandra..... E' antichissima tradizione quella delle Fiere di Santa Lucia sub Silva. Tanto da perdersi nelle nebbie dei secoli sulle remote origini del paese che sarebbe sorto sul luogo di un già affermato e consolidato mercato paleoveneto pagano di cavalli, sacro Lught dio della luce, sostituito dal culto cristiano in onore di Santa Lucia de Sub Silva, attirerà devoti, pellegrini e mercanti. La prima era chiamata sagra perchè si consumava sul sagrato (luogo sacro e sede di camposanto); Di fronte, e proprio sull'area oggi occupata dagli edifici della ex Filanda Ancilloto, si ergeva il perduto Palazzon grando, munito di "torreselle", che apparteneva al conte Vinciguerra quondam Giacomo di Collalto.

 

Fiera da secoli famosa

Per essere sorta ai limiti di un importante crocevia tra la Via Hungarica e il Guado di Lovadina, dove già dal 1124, transitavano numerosi marcanti con i loro carichi commerciali, diretti o provenienti dalle fiere d'Ungheria, Austria, Carinzia, Germania e da ogni altra provincia, la Fiera di Santa Lucia conquistò fama soprattutto come mercato di cavalli, asini, buoi, ovini, suini, ma anche per canapa e lana. Ancora ai giorni nostri, cittadini del Tirolo e dell'Ungheria attestano di nonni commercianti di cavalli e abituali frequentatori delle Fiere di Santa Lucia. Il Beotto scrive che anziani del Polesine, del Cadore e del Friuli rammentano come il mercato della canapa grezza e lana avesse il suo importante centro nell'annuale appuntamento fieristico santalucese.

Il movimento Fiere di Santa Lucia nel "Districtus" trevigiano si documenta negli "Statuta Civitatis Tarvisii" del secolo XIV, proprio nel 1313 ne confermano la scadenza acquisita per diritto di antica consuetudine "quae fiant sicuti consueta sunt fieri". Determinare però con esattezza l'antichità delle Fiere di Santa Lucia de Sub Silva non è impresa facile. Il Sottana, sulla base di una nota riferita alla Rubrica Expensarum del 1313 del Comune di Treviso, farebbe risalire le origini del mercato annuale santalucese al periodo anteriore l'anno 661 d.C., sostenendo che il fenomeno fieristico intitolato a Santa Lucia in terra veneta precedeva quello antichissimo di San Michele di Verona, riferito appunto al secolo VII. Sul filone di tale tradizione è inserita l'ipotesi della classifica progressiva delle Fiere di Santa Lucia, iniziata da un quotidiano del dopoguerra e portata ai giorni nostri, secondo la quale quest'anno 2008 ricorrerebbe la 1348^ edizione.

Da INNOCENTE SOLIGON "Le Grave ....S.Lucia di Piave nella Storia" editore Comune di Santa Lucia di Piave (prima edizione 1884, seconda edizione 1994)

 

 

Programma Fiera

 

Martedi' 28 ottobre 2008
Ore 20.30

Presso il centro sociale di S. Lucia
Seminario di studi: “La cucina nel medioevo”

Illustri relatori parleranno dell'arte della cucina, degli usi e costumi della tavola nel medioevo.
Relatrice Anna Fabbri

 

Venerdi' 31 ottobre 2008
Ore 19.30


Presso il padiglione Ex Filanda
Banchetto medioevale

Nel medioevo si amano profumi e sapori per noi non usuali come aromi e spezie in insoliti abbinamenti fra spettacoli e musiche alla corte di Schinella conte di Collalto
Presentazione delle vivande a cura di G. Piero Rorato

 

Sabato 1 novembre 2008
Ore 20.30

Presso il santuario del Ramoncello
Concerto “L'antico splendore del canto gregoriano”

a cura della Schola Gregoriana “Cantus Ecclesiae” dell'abbazia di Staffarda, (CN). Direttore: Marco Merletti

… per ricondurci in un altro millennio alla riscoperta di un antico repertorio corale.


Domenica 2 novembre 2008
Ore 20.30


Presso la chiesa parrocchiale di Sarano

Concerto “Vultus Christi”: il canto gregoriano nella liturgia della Sacra Sindone e la poesia medievale a cura della Mulierum Schola Gregoriana “Aurea luce”.
Direttore: Renzo Toffoli

Ingressi gratuiti

 

 

Martedì 4 novembre 2008
Ore 20.30

Presso il centro sociale di s. Lucia

Conferenza-dibattito “Caccia e falconeria nel medioevo”
Relatore: dott. Salvatore Foglio.

… ecco, da lontano risuona il corno, il sibilo delle frecce, il clangore di lance, i latrati dei levrieri e dei molossi che fremono tenuti al laccio dai cacciatori … infine avanzano sulle nobili cavalcature i signori del castello, segno che la caccia sta per avere inizio…

Giovedi' 6 novembre 2008
Ore 20.30

Presso il santuario di S. Anna, parrocchia di Mareno

Concerto d'arpa e flauto “La corda e l'aria”.
Arpa: Valentina Baradello; flauto: Manuela Della Bianca.

Poche cose sono evocatie del nostro passato come la musica … il linguaggio universale dei popoli…

Venerdi' 7 novembre 2008

Progetto camper

Accoglienza dei camperisti nel primo pomeriggio nel parcheggio fiera recintato illuminato e provvisto di toilettes

Apertura mostre

 

Sabato 8 novembre

ore 9.00

Apertura antico mercato medioevale in forma didattica dedicato alle scuole con visite guidate alle mostre.Tutti gli studenti sono invitati alla visita accompagnati dagli insegnanti per vivere la storia immersi nella realtà medioevale e degustare i sapori di quel tempo. Spettacoli continuativi.

Visita guidata ai siti storici del luogo riservata ai camperisti che saranno trasportati con bus navetta dal parcheggio camper adiacente alla manifestazione ed assistiti da guide storiche.


Premiazioni 4° concorso europeo “Scrivere il Medioevo”

Apertura mercato medioevale al pubblico con spettacoli continuativi di musici giullari falconieri combattimenti d'arme ecc.

Grande spettacolo di fuoco

Presso la chiesa parrocchiale: “Jeanne D'Arc” la vita di Giovanna D'Arco, opera che riunisce in sé musica e recitazione, canzoni, arie e ballate interpretate dalla voce recitante di Nora Fuser, due voci soliste, 2 cori adulti e 1 coro bambini con un'orchestra d'archi ecc. di “Spazioquinto” per un totale di oltre 70 persone.

Musiche: Giuliano Pavan e Giorgio Susana; testi: Dovatella Pavan

Ingresso gratuito

Domenica 9 novembre 2008

ore 9.00

 

Antica Fiera di Santa Lucia

Ai limiti di un importante crocevia dove già dal 1124 transitavano numerosi mercanti, la fiera di s. Lucia conquistò fama soprattutto come mercato di cavalli, asini, buoi, ovini, suini ma anche per canapa e lana…

Antico mercato medievale, con spettacoli continuativi di: falconieri, combattimenti d'arme, musici, giullari danze medievali ...

Apertura mostre

Nel mercato medievale
Messa in latino con il coro “I cantori di Sottoselva”

Sfilata del corteo storico con oltre 300 figuranti

Grande spettacolo finale di fuoco

Ingresso Gratuito

Mostre collaterali nel padiglione

Ex Filanda

- Mostra elaborati del 4° concorso Europeo “Scrivere il Medioevo”

- Iconografica e mosaici

- “I Colori dell'Avventura” le Crociate… Partono i cavalieri desiderosi di onori e di bottino verso oriente sulla via dei Pellegrini….(visite guidate a cura dell’ITIS di Conegliano)

- Mostra fotografica dell'Antica Fiera nei locali pubblici di S. Lucia per tutto il mese di novembre

Ingresso gratuito, con guide

 


Un po' di storia...



Il Comitato Antica Fiera di Santa Lucia è nato nel 1997 con finalità socio culturali finalizzate a diffondere la conoscenza della nostra identità veneta in uno spaccato di vita trecentesca.. Si compone di oltre 200 soci figuranti, impegnati nell'arco dell'anno in varie
attività promosse per lo studio e la costruzione di oggetti, costumi, addobbi e abbigliamenti vari.
Dal 28 ottobre al 9 novembre 2008 il comitato promuove una serie di progetti culturali che arricchiscono e completano il grande evento della rievocazione storica “Antica Fiera 2008”, ricostruita dopo attenti studi e consultazioni archivistiche; fiera che rievoca gli antichi scambi commerciali tra Venezia ed il Nord Europa, attraverso il Guado di Lovadina.
In queste giornate, a Santa Lucia di Piave è possibile fare un tuffo nel passato, che consente ai visitatori di immergersi in n'armoniosa composizione di spettacoli, aromi, cibi ed usi di un tempo. È l'occasione di staccarsi dalle ansie del quotidiano per immergersi nella magica atmosfera dell'Età di Mezzo e godere di vari momenti
indimenticabili in compagnia di diversi personaggi suggestivi in panni trecenteschi scaturiti dalla storia di Santa Lucia e dalla sua antica tradizione come: marcanti foresti, mastri artigiani delle varie corporazioni, venditori, giullari, saltimbanchi, mùsici, sputafògo, falconieri, cacciatori, armigeri, guitti ma anche banchieri, cavalieri, monaci, paggi, putti, cortigiani e nobili.
Ma l'Antica Fiera offre anche l'esperienza unica di cambiare l'euro in moneta sonante d'oro, d'argento o rame che permette all'ospite di diventare protagonista nello spettacolo del gioco rievocativo. E con gli antichi soldi, coniati dal Battimoneta e barattati dal banchiere-cambia-valute, i visitatori possono acquistare le più disparate mercanzie medievali, dalle granaglie alle erbe miracolose, dalle puttine di pezza al vin speziato, dal pane onto, alle mappe ricamate, dalle borse-scarselle ai giochi degli scudieri armati di spada e "scutum".. Sempre a portata di mano vi è l'opportunità di assaggiare antichi sapori come la zuppa ai cereali dei Frati de la Grantia; o di assaporare in vaselli di cotto gli aromatici speziati
caldi, serviti da osti e fantesche nelle Hostarie, mentre gli intenditori di gusti originali possono estasiare il palato con la fragranza dei Bussolà, i tipici dolci veneti bucati. Gli occhi, intanto, possono spaziare sulla magica atmosfera del mercato, ammirando le
danze delle donzelle, ritmate al suono di strumenti musicali antichi, i volteggi di falchi, cavalli e cavalieri impegnati in tornei e combattimenti con lancia e spada; o gli spettacoli di giullari e sputafogo, illuminati dalla suggestiva luce delle torcie, dopo il
tramonto del sole.
Dal mercato trecentesco di Santa Lucia si ritorna a casa con negli occhi i colori dei costumi, delle insegne e delle scene che si ripetono con dolcezza nella tranquillità di una pacifica giornata di rievocazione medievale, giudicata un evento culturale di grande
spessore storico, un'occasione straordinaria da non perdere.

 

 

Per informazioni :
Comitato Antica Fiera di Santa Lucia

Email: aurelioceccon@aliceposta.it
Sito: www.anticafierasantalucia.com
Telefono: 349/4650984

 

 


Copyright (C) 2008. Marcadoc.it. Tutti i diritti riservati.