9° Festival
Gospel pensato da Gli Alcuni al Teatro S.Anna
di Treviso
Aspettando il Natale
con un orecchio sul Paradiso… La Gospel
music torna, ancora una volta, al Teatro Sant’Anna
di Treviso per allietare l’attesa delle
Feste. Il 9° Festival Gospel, pensato
da Gli Alcuni-Teatro Stabile di Innovazione
per gli appassionati del genere, propone un
tris di concerti con alcuni tra i migliori
interpreti della musica Gospel americana,
rispettivamente il 13, il 18 e il 20 dicembre.
Le prevendite apriranno
sabato 15 novembre. Ecco in dettaglio il programma
della manifestazione:
Sabato 13 dicembre -
N’Harmonè Gospel Voices
Giovedì 18 dicembre - Sjuwana Byers
& Children of God
Sabato 20 dicembre - First Revolution Singers
Tutti i concerti avranno
inizio alle ore 21.00, il costo dell’ingresso
è di 12 euro e l’abbonamento
ai 3 spettacoli è di 30 euro.
Per informazioni, prenotazioni
e prevendite telefonare allo 0422.421142.
Biglietteria: dal lunedì al venerdì
9.00-12.30 e 15.00-18.30 - sabato e domenica
10.00-12.00.
Sabato 13 dicembre, ore
21.00 - N’Harmonè Gospel Voices
Torna a Treviso, dopo
il grandissimo successo ottenuto in passato,
il gruppo di stupende voci femminili provenienti
da New Orleans, fondato dal pianista cantante
Nathan Weathersby che ne è direttore
artistico e animatore. Nato come piccolo ensemble
Gospel di sole voci femminili, dopo anni di
intenso lavoro è diventato una delle
realtà musicali più significative
della comunità nera della città
di New Orleans. Il gruppo esprime con grande
calore, intensità e spiritualità
i tradizionali canti Gospel della Louisiana,
mantenendo numerosi riferimenti della tradizione
corale del sud: ossia musica come occasione
di preghiera con tutti i fratelli della comunità
durante la messa domenicale o nei vari appuntamenti
e concerti, in un festoso clima di fraternità.
Nel corso della serata potremo ascoltare molti
brani tradizionali quali “Down by the
Riverside”, “Oh Happy Day”,
“Sometimes I Feel Like a Motherless
Child”, “Let Jesus Fix It”,
“When the Saints Go Marchin In”.
Giovedì 18 dicembre,
ore 21.00 - Sjuwana Byers & Children of
God
Sjuwana Byers proviene
dall’Alabama, una delle regioni più
conosciute per la Gospel music.
Questo stato rappresenta
la casa di centinaia artisti Gospel che diffondono
la loro musica in tutto il mondo. Sjuwana
ha fatto parte di questa cultura fino a che,
nei primi anni ‘80, la sua famiglia
si sposta a Cincinnati. Qui la cantante decide
di formare un suo gruppo per mantenere la
cultura del paese d’origine. Nel maggio
1992 nasce “Children of God” band
composta, per la maggior parte, da membri
della sua famiglia che sanno sia cantare che
suonare uno strumento. Il gruppo vanta molte
apparizioni anche oltre continente. Il loro
primo lavoro “Just Havin’ Church”
ha occupato le top charts in Florida, Alabama,
Colorado, Tennessee, Ohio e in Carolina e
il secondo lavoro, “Alive in Greenville”,
ha riscosso lo stesso successo in Mississippi,
Alabama e Texas. Una solista e cinque indimenticabili
voci per un sound fresco e frizzante che si
è conquistato un primato nel panorama
Gospel mondiale.
Sabato 20 dicembre, ore
21.00 - First Revolution Singers
I cinque cantanti
di colore da anni sono impegnati a preservare
e diffondere il buon vecchio Gospel in stile
“a cappella”. Il gruppo si è
formato nel 1972, nel French Quarters di New
Orleans. Nel 1984 esce il loro primo singolo
con “The Lord will make a way”
e “I’ve been Changed”, due
classici della musica Gospel. Nel 1986 l’inserimento
nella prestigiosa compilation “New Orleans
rhythm Blues and Gospel”, pubblicata
dall’etichetta 504 e dove sono presenti
i migliori gruppi Gospel della regione. Il
successo discografico è un trampolino
di lancio per la loro carriera da cui derivano
stima e notorietà. La loro attività
live supera il circuito degli USA e arriva
in Europa (Spagna, Germania, Francia, Svizzera).
Nel 1989 un nuovo lavoro discografico, “Straightenup
and fly right”, che registra un successo
di vendite e un notevole consenso da parte
della stampa specializzata.
Nonostante la fama raggiunta continuano a
esibirsi con rinnovato entusiasmo in ogni
tipo di manifestazione, nei Festival, nelle
Chiese e nei Workshop, cercando di mantenere
viva la musica Gospel per le generazioni future.